A Piazza Affari gli acquisti quest'oggi hanno avuto la meglio, con il Ftse Mib che si è fermato sui massimi intraday a 21.652 punti, in rialzo dello 0,85%.

Diversa la situazione sul fronte obbligazionario italiano, con i BTP che continuano a perdere terreno dopo le vendite di venerdì.

BTP: ancora vendite. Rendimento a 10 anni in rialzo per vari motivi

Il rendimento del BTP a 10 anni viene fotografato negli ultimi minuti allo 0,945%, con un rialzo dell'1,18%, penalizzati da diversi fattori.

In primis ci sono le indicazioni poco incoraggianti dal fronte macro, con l'ultima in ordine di arrivo relativa agli ordini al settore manifatturiero in Germania, calati più del previsto ad agosto.

Ad appesantire il sentiment degli investitori contribuisce anche un certo pessimismo sui colloqui Cina-Usa che saranno ripresi nei prossimi giorni sul tema calo del commercio.

A ciò si aggiungono alcune tensioni che si registrano in seno alla maggioranza del Governo da poco nato, con i continui attacchi da parte di Italia Viva di Matteo Renzi, specie sui temi dell'economia.

Tanto basta per favorire alcune vendite sui BTP che nel complesso mostrano una buona tenuta e stanno vivendo un po' una fase "digestiva", dopo la cavalcata degli ultimi due mesi.

BTP: frena la corsa all'acquisto alimentata da nuovo Governo e BCE

A partire dalla fine della prima decade di agosto si è avuta una vera e propria corsa all'acquisto sui BTP, con il rendimento del decennale che è arrivato sostanzialmente a dimezzarsi e a segnare nuovi minimi storici.