Nel caso in questione i due bot, dovendo conversare tra loro di argomenti frivoli, hanno pensato bene, come è nella natura dei software, di ottimizzare i messaggi scambiati eliminando ogni entità superflua a prescindere dal rispetto delle regole grammaticali, un po' come si usa fare nelle chat. Ma questo comportamento ha una chiara motivazione: sempre seguendo la logica dei software, tra le loro istruzioni non era stato posta quella della comprensibilità e della coerenza grammaticale. Risultato: hanno agito di conseguenza. In pratica l'errore è stato del programmatore. La prossima edizione di Odissea nello Spazio è rimandata a data da destinarsi.