Wall Street apre ancora all'insegna dell'incertezza causata dall'ormai sempre più aspra e complessa guerra dei dazi, fatta di botta e risposta tra Wasington e Pechino. Uno scambio che potrebbe però abbattersi con ferocia anche sulle economie di altre nazioni e di altri continenti.

La view di Dimon e Buffett

Per questo motivo in molti preferiscono cambiare strategia e spostarsi su qualcosa che possa essere di più ampio respiro, magari guardando a quelle strategie suggerite da anni da un odi più grandi investitori al mondo e cioè Warren Buffett. Questa volta, però, l'oracolo di Omaha ha trovato un alleato, Jamie Dimon di JPMorgan Chase (NYSE: JPM): entrambi infatti consigliano, non solo in quest'ambito, di sfruttare una visione più a lungo termine. Famoso è il consiglio di Buffett sul comprare delle azioni come se il mercato dovesse chiudere il giorno dopo e riaprire dopo 10 anni: partendo da questo principio, perciò, il numero uno della Berkshire Hathaway ( NYSE: BRK-A ) ( NYSE: BRK-B ) e quello di JPMorgan hanno iniziato una sorta di “crociata” per convincere i vertici delle aziende a non pubblicare i report trimestrali sugli utili perché creano una visione ansiogena oltre che miope tra gli investitori i quali poi finiscono per prendere decisioni per soddisfare le esigenze nate da quei numeri a breve termine che a lungo andare non sono sempre i migliori per il business.

"I maggiori successi della nazione derivano sempre da investimenti a lungo termine: in entrambe le politiche e le strategie nazionali, una strategia efficace a lungo termine guida la crescita economica e la creazione di posti di lavoro"