Ancora novità previste dalla Manovra 2020: oltre che incentivare la moneta elettronica, il Governo giallorosso incentiverà i buoni pasto elettronici in luogo di quelli cartacei.

Scopriamo in questa guida di Trend Online quali sono i nuovi limiti dei buoni pasto elettronici previsti dalla Legge di Bilancio 2020.

Buoni pasto elettronici: ecco i nuovi limiti previsti dalla Legge di Bilancio 2020

Con la Legge di Bilancio 2020 i nuovi limiti giornalieri per i buoni pasto elettronici passeranno da 7 a 8 euro.

I buoni pasto sono titoli di pagamento che possono essere utilizzati per acquistare pasti e prodotti alimentari da consumare in pausa pranzo e hanno un valore prestabilito.

I buoni pasto sono nominativi e devono essere utilizzati solo dal titolare.

Come stabilito dall’articolo 51 del TUIR, i buoni pasto non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente entro un valore massimo giornaliero.

Si distinguono due tipologie di buoni pasto:

  • cartacei, che devono essere datati e sottoscritti al momento dell’utilizzo,
  • elettronici, che non richiedono alcuna firma da parte del titolare perché le informazioni necessarie sono tutte digitalizzate.

Con la Legge di Bilancio 2020 sono stati modificati i limiti dei buoni pasto:

  • elettronici che passano da 7 a 8 euro;
  • cartacei che passano da 5,29 a 4 euro.

Buoni pasto elettronici 2020: si va verso la tracciabilità del sistema

La Legge di Bilancio 2020 mira a favorire la tracciabilità e stimola l’utilizzo dei buoni pasto elettronici in luogo di quelli cartacei.