Mille miliardi di dollari: ovvero esattamente lo stesso record raggiunto appena pochi giorni fa dalla capitalizzazione della compagnia pubblica più valorizzata al mondo, Apple.

Un Buyback: una montagna da 1000 miliardi

A tanto, secondo nuove stime di Goldman Sachs, ammonteranno nel 2018 i programmi di riacquisti di azioni proprie da parte delle società pubbliche americane, che per gli esperti della banca d'affari cresceranno in media del 47% rispetto al 2017 (a fare la parte del leone, con un balzo del 130%, sarà il settore tecnologico, che pesa da solo per il 40% dei programmi già autorizzati).

Verso nuovi record

In una nota pubblicata questa settimana, David Kostin, strategist capo per l'azionario USA di GS, calcola che dall'inizio dell'anno i piani di buyback già deliberati dai board societari ammontano già ad oltre 750 miliardi, e che la cifra potrebbe tra l'altro registrare proprio nel corso dell'estate significativi aumenti: diverse corporates, viene infatti spiegato, hanno messo in pausa le operazioni di riacquisto nel periodo delle pubblicazioni dei conti trimestrali, per non incorrere in violazioni degli obblighi regolamentari, ma adesso agosto si annuncia come da tradizione un mese di forte ripresa.

Agosto: un mese di piena attività

L'ottavo mese dell'anno è infatti generalmente il più attivo in termini di riacquisti, pesando in media storicamente per il 13% delle attività annuali, e secondo Kostin tale trend dovrebbe riproporsi anche nel 2018: "più dell'80% delle imprese dello S&P500 hanno pubblicato i loro risultati e possono riprendere le attività di riacquisto di azioni su base discrezionale, dopo la pausa del mese passato, " scrive nel suo report.