BYD Co., un costruttore cinese di auto elettriche che ha come primo azionista la Berkshire di Warren Buffett - e che ha rappresentato per inciso, negli ultimi dieci anni, l'investimento più redditizio del finanziere di Omaha fuori dagli Stati Uniti - collocherà presto in borsa le attività legate alla sua produzione di batterie al litio: una mossa che ha per obiettivo raccogliere capitale fresco per preparare un'espansione nei mercati avanzati, Europa e Stati Uniti in testa, in vista della transizione epocale dell'industria dell'auto verso i veicoli a zero emissioni.



BYD sbarca in borsa

Lo ha annunciato ieri a Bloomberg Wang Chuanfu, fondatore e presidente del gruppo con sede a Shenzhen, rivelando che l'azienda sta già preparando uno scorporo della divisione come passaggio preliminare verso l'ipo, prevista entro il 2022: parallelamente, ha aggiunto l'imprenditore, BYD sta inoltre lavorando ad un progetto che riguarda la costruzione di impianti di produzione negli USA e nel Vecchio Continente, dove sono già allo studio delle località in Germania e nel Regno Unito