Il conglomerato industriale General Electric sarà rimosso a partire dal prossimo 26 giugno dal più rinomato indice azionario americano, il Dow Jones Industrial Average, per fare spazio alla catena di farmacie Walgreens Boots Alliance.

Cade il mito GE

Si tratta della prima sostituzione dal 2015 - quando il colosso delle telecomunicazioni AT&T fu rimpiazzato da Apple - e con essa il paniere cosiddetto delle blue chips perde una delle società più rappresentative della storia industriale americana: GE, la cui storia si mescola con quella della società fondata dall'inventore della lampadina Thomas Edison, era infatti uno dei dodici componenti del Dow all'epoca della sua fondazione, nel 1896, e ne aveva fatto parte ininterrottamente dal 1907. 

La decisione di S&P Dow Jones Indices

L'avvicendamento è stato comunicato ieri da S&P Dow Jones Indices, la società che gestisce l'indice, e motivato tra l'altro con il forte ribasso registrato nell'ultimo periodo dal titolo, che ha ceduto un quarto del suo valore solo quest'anno e oltre il 55% negli ultimi 12 mesi.

"Il basso prezzo di Ge significa che l’azienda ha un peso nell’indice di meno della meta’ di un punto percentuale», ha spiegato David Blitzer, presidente della commissione incaricata di selezionare le 30 società che compongono il Dow, mentre l'ingresso di Walgreens lo renderà una misura più affidabile "dell'economia e del mercato azionario".

“Le società di beni di consumo, finanziarie, farmaceutiche e tecnologiche sono oggi più rilevanti, mentre lo sono meno le società industriali”, ha aggiunto Blitzer, ricordando che Walgreens garantirà una più equilibrata rappresentazione dei settori farmaceutico e beni di consumo: con l'aggiunta del nuovo arrivato la prossima settimana, quest'ultimo gruppo, che include per il momento Walmart, Procter & Gamble e Coca-Cola, peserà per circa il 7% circa dell'indice.