Cala l'ottimismo sui mercati, si avvicina un test importante

Negli ultimi giorni stiamo assistendo ad un lento mutamento del sentiment. Di A.Romanelli

Negli ultimi giorni stiamo assistendo ad un lento mutamento del sentiment, c'è aria di maltempo sui mercati, ma ancora non è iniziato a piovere copiosamente, tutti parlano di storno, ma per ora il movimento al ribasso è debole e modesto, tuttavia ci sono buone possibilità di vedere un test importante nei prossimi giorni su supporti consolidati il cui cedimento deteriorerebbe di molto la situazione.Già il fatto che da qualche tempo non vengono ritoccati nuovi massimi su molti indici fa riflettere, perchè questo rialzo che dura da più di 3 mesi ci aveva abituato a reagire ad ogni tentativo di storno con nuovi massimi, ora invece sembra essere iniziata una fase tendenzialmente laterale, che penso sia più probabile di uno storno di grossa entità, anche se c'è da dire che un momento di debolezza potrebbe scatenare le prese di profitto ed alla lunga anche originare una spirale di vendite particolarmente severa.D'altronde nemmeno i dati macro aiutano, completando un quadro che tende a deprimere il mercato ed a spegnere sul nascere ogni tentativo di ritrovare i massimi dei giorni precedenti.Analizzando l'indice S&p500 americano l'immagine è chiara, quota 960 ha fatto da muro e nonostante sia stata avvicinata in più occasioni, per inerzia la quotazione probabilmente tenderà ad avvicinarsi a quota 880, livello che ha tenuto straordinariamente nel mese di maggio, e che ora è atteso ad un nuovo importante test.Uno sforamento verso il basso di tale quota originerebbe una serie di complicanze rispetto al trend rialzista, con il rischio di rivedere quota 820, ed in quel caso il rialzo degli ultimi mesi verrebbe in buona parte vanificato, è uno scenario poco probabile, ma se il sentiment cambiasse ancora in peggio le possibilità aumenteranno.