Chiusura positiva oggi per Campari che è riuscito a trovare gli spunti giusti per rimbalzare, riuscendo a fare leggermente meglio del Ftse Mib.

Il titolo, dopo aver ceduto ieri poco più di mezzo punto percentuale, oggi è salito dello 0,43% a 9,718 euro, con circa 1,33 milioni di azioni transitate sul mercato a fine giornata, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,8 milioni di pezzi.

Campari: focus sui conti di Pernod Ricard

Campari oggi è stato oggetto di analisi da parte di Equita SIM dopo i risultati riportati dal competitor Pernod Ricard.
Il gruppo francese ha diffuso i conti del primo semestre dell'esercizio fiscale 2021 (luglio-dicembre 2020), che hanno evidenziato un fatturato organico in calo del 3,9%, con i mesi di ottobre e dicembre in miglioramento a -2,4% rispetto al calo del 5,6% di luglio-settembre, grazie principalmente a Cina e India.

Gli Stati Uniti invece hanno marginalmente rallentato, con una crescita più contenuta dal 6% al 4%, battendo nettamente l'Europa che ha riportato una contrazione anno su anno del 5%, allineata al trend precedente (con accelerazione di Russia e leggermente anche in Germania, compensate da rallentamento nel Regno Unito, in Spagna e in Francia.

Il Travel retail è ancora molto debole, con un calo del 57% nel semestre, ma un pochino in recupero dalla flessione del 64% del primo trimestre.

Campari: read-across dei risultati di Pernod

La lettura trasversale dei dati di Pernod Ricard per Campari è poco significativa in questa fase, dato il diverso mix geografico, con Cina e India che pesano per il 22% del fatturato del gruppo francese rispetto al 2% di quello italiano, ma si segnala anche il diverso mix di canale e di prodotto, ricordando che 1/3 del fatturato di Campari è realizzato negli aperitivi.

Infatti l’andamento sequenziale delle vendite nei trimestri precedenti è stato molto diverso: in particolare nel periodo luglio-settembre si è avuta una crescita del 13% per Campari e gli analisti di Equita SIM si aspettano un deciso rallentamento a -5% per il periodo ottobre-dicembre.

Campari: le previsioni di Equita SIM

Gli esperti pensano che anche per Campari il mercato statunitense sia stato ancora supportive, grazie al forte sell-out e ad una graduale riduzione del destocking del trade, mentre sull’Europa ipotizzano un rallentamento più marcato per la maggiore esposizione degli aperitivi al canale on-trade - soprattutto in Italia e Sud Europa - e considerata la spinta eccezionale a questi prodotti determinata in estate dal maggior consumo locale.

Equita SIM segnalano invece che anche Pernod sottolinea l’aumento del costo dell’agave come driver negativo del margin lordo, elemento incorporato nella stima degli analisti relativamente all'EBIT organico atteso in calo del 33%.

In attesa dei conti del 2020 che saranno pubblicati da Campari il 18 febbraio, Equita SIM mantiene una view cauta con un rating "hold" e un prezzo obiettivo a 8,9 euro.