Infine in tema di saldo e stralcio delle cartelle dei debitori in difficoltà economica (con Isee fino a 20mila euro), l’INPS stima che su quasi 7,6 miliardi di debiti se ne pagherebbero appena 1,3 con una riduzione media dell’80%.

L’ISEE, – conclude il presidente della Federcontribuenti Marco Paccagnella -, è facilmente falsificabile anzi, tutti i più grandi evasori hanno un ISEE bassissimo proprio perchè operano attraverso presta nomi e non hanno nulla di intestato.

Adesso però il governo deve fare presto anche per garantire, ai contribuenti in difficoltà di tutelarsi di conseguenza. Ribadiamo che basterebbe inserire nella manovra la parola cartelle prescritte al posto di cartelle con importi fino a mille euro. Questo per tornare entro i cardini della giustizia tributaria che fissa in 5 anni i debiti INPS e anche per evitare che troppi furbi la facciano franca!

In che Paese siamo se dei contribuenti onesti che hanno avuto delle oggettive difficoltà vengano tenute per decenni nel limbo di questo girone infernale?