Nella giornata di domani, lunedì 4 maggio del 2020, scatta in Italia la cosiddetta fase 2 che, nello specifico, prevede un cauto allentamento del lockdown, ma in ogni caso la gabbia protettiva per i lavoratori sarà rafforzata non solo con la CIG, ma pure con la proroga del divieto di licenziamento in accordo con quanto è stato riportato dal sito notizieora.it.

Proroga CIG, 13 miliardi di euro per gli ammortizzatori sociali

Nel dettaglio, con il decreto aprile del Governo, che ormai è diventato il decreto maggio 2020, l'Esecutivo punta a finanziare il prolungamento degli ammortizzatori sociali con risorse che dovrebbero attestarsi sui 13 miliardi di euro circa.

Cassa integrazione per altre 9 settimane e proroga divieto licenziamenti

Dopo le 9 settimane con il decreto marzo, con il decreto maggio 2020 è atteso il prolungamento della cassa integrazione per Covid-19 per altre 9 settimane con fruizione, da parte delle imprese, fino al mese di dicembre 2020. Inoltre, è attesa pure la proroga del divieto a licenziare i dipendenti per altri due mesi.

L'ampia finestra di fruizione della CIG, da parte delle imprese, permetterà una corretta gestione della fase 2, e dei successivi allentamenti delle restrizioni, in quanto non tutti i dipendenti potranno tornare subito al lavoro. Ci sarà infatti una nuova normalità lavorativa tra il rispetto del distanziamento e l'uso di dispositivi di protezione individuale.

Come ottenere il pagamento della CIG per Covid-19

Il sito notizieora.it riporta altresì che per il pagamento della cassa integrazione per Covid-19 ci sono due strade percorribili. Una è rappresentata dall'anticipo in busta paga della CIG da parte del datore di lavoro, mentre l'altra prevede l'accredito Inps sul conto corrente del dipendente che, quindi, dovrà fornire l'Iban corretto.