Sono tanti, troppi gli italiani che ancora aspettano il pagamento della cassa integrazione tra le promesse ed i ritardi insostenibili. Ed il tutto mentre, ai tempi del coronavirus, si è già passati dalla fase 1 alla fase 3 passando per la fase 2. Basti pensare che, in accordo con quanto è stato riportato da IlGiornale.it, le domande di cassa integrazione giacenti sono ancora la bellezza di 419 mila.

Cassa integrazione, entro il 12 giugno sarà davvero smaltito l'arretrato?

Stando a quanto è stato dichiarato dal Presidente dell'Inps a 'Repubblica', i lavoratori in cassa integrazione possono tornare a sperare di ricevere i soldi già entro questa settimana quando l'Istituto di Previdenza, entro il 12 giugno, dovrebbe smaltire tutto l'arretrato

Richieste di CIG sono in forte calo, è il segnale che l'Italia riparte?

Il Presidente dell'Inps, inoltre, ha rivelato che le richieste di CIG sono ora in fortissimo calo, dell'ordine di -50%, il che significa che sono chiari i segnali che l'Italia, dopo il lockdown per il coronavirus, si stia di nuovo rimettendo in moto.

Pagamenti della cassa integrazione, verso la liquidazione delle istanze in sospeso 

Pure il sito notizieora.it riporta che, per la cassa integrazione, tutte le domande ancora in sospeso saranno liquidate entro la metà del corrente mese di giugno del 2020.

CIG estesa fino a dicembre 2020?

Inoltre, la finestra di fruizione delle cassa integrazione ad oggi fino ad ottobre del 2020, così come previsto dal Decreto Rilancio, potrebbe essere estesa fino a dicembre. E questo, riferisce il sito Tiscali.it, in accordo con quanto è stato dichiarato da Nunzia Catalfo, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali nel Governo Conte II.