Sul pagamento della cassa integrazione ai lavoratori ci sono forti ritardi che di certo non aiutano le famiglie a casa per il lockdown a causa della pandemia di coronavirus, ma a tutto ciò si aggiunge pure il fatto che per molti l'importo della CIG sarà inferiore all'80% della retribuzione in accordo con quanto è stato riportato dal sito notizieora.it.

Cassa integrazione con la causale Covid-19, la beffa dei massimali

Non a tutti i lavoratori, infatti, spetta l’80% della reale retribuzione, con la cassa integrazione per Covid-19, in quanto ad entrare in gioco ci sono i massimali che annualmente vengono fissati dall'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps).

Quanto si prende di CIG ai tempi del coronavirus, aspettando il bonifico online

Aspettando il bonifico online per la CIG, visto che ci sono in alcune Regioni italiane dei forti ritardi nonostante le banche siano scese in campo per anticiparla fino a 1.400 euro a lavoratore, il sito notizieora.it fa altresì presente che a prendere l’80% della retribuzione saranno solo i lavoratori con una retribuzione mensile non superiore ai 1.250 euro. Per tutti gli altri, infatti, la regola dell'80% non viene rispettata.

Chi invece, per esempio, prende al mese di paga oltre 2.159 euro si dovrà accontentare di una CIG pari a 1.129 euro mensili che non corrisponde chiaramente all'80% della retribuzione.

I massimali Inps sulla cassa integrazione e Fis

E questo perché, come sopra accennato, l'Inps applica annualmente dei massimali sulla cassa integrazione ordinaria, includendo pure quella con causale Covid-19, sulla cassa integrazione guadagni straordinaria, sulla cassa integrazione in deroga e pure sul Fondo di integrazione salariale (FIS).