Si sta per chiudere il mese di marzo 2020, ma ancora sembra essere in alto mare il pagamento ai lavoratori della prima mensilità della cassa integrazione introdotta dal Governo italiano per decreto a tutte le aziende che, a causa del coronavirus e delle restrizioni imposte, al momento hanno chiuso i battenti.

Fondazione studi dei consulenti del lavoro lancia allarme sui tempi di pagamento della CIG

E' alto il rischio, tra l'altro, che l'integrazione salariale venga erogata non prima, ma addirittura dopo la Pasqua in accordo con quanto è stato riportato da IlSole24Ore citando quanto è stato stimato dalla Fondazione studi dei consulenti del lavoro.

Pagamento cassa integrazione solo dopo Pasqua?

In particolare, anche considerando anche l'accelerazione delle procedure di erogazione della cassa integrazione, coinvolgendo le banche ad anticipare il pagamento degli ammortizzatori sociali, secondo la Fondazione studi dei consulenti del lavoro la CIG nelle tasche dei lavoratori non potrà arrivare prima del 15 aprile del 2020, e quindi dopo la Pasqua.

Accordo banche parti sociali sull'anticipo della CIG è stato trovato

Vedremo ora se le previsioni della Fondazione studi dei consulenti del lavoro saranno confermate fermo restando che l'accordo tra banche e parti sociali sull'anticipo della CIG ai lavoratori è stato trovato. A confermarlo via Twitter è stata Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Convenzione ABI anticipo CIG, saranno favorite le pratiche in remoto

La convenzione siglata per l'anticipo della cassa integrazione, riporta l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) con una nota, mira pure a favorire la gestione delle pratiche in remoto in modo tale da limitare l'accesso alle filiali delle banche solo per esigenze indifferibili. L'ABI ha inoltre invitato gli associati, ovverosia le banche, ad evitare l'applicazione di costi per i lavoratori che beneficeranno dell’anticipazione della CIG.