La cassa integrazione ordinaria, per il Covid-19, ha una durata pari a nove settimane così come è previsto dal decreto Cura-Italia, ma quando arrivano i soldi al lavoratore ed al datore di lavoro?

Entro quando presentare la domanda di CIG per Covid-19

A fare chiarezza in merito è il sito laleggepertutti.it nel precisare che la domanda finalizzata all'ottenimento della cassa integrazione ordinaria, con causale Covid-19, può essere presentata entro un termine di massimo quattro mesi a quello successivo alla sospensione o alla riduzione dell'attività lavorativa dei dipendenti. 

Chi paga la cassa integrazione ordinaria, come e quando

Questo significa, quindi, che per il corrente mese di marzo la domanda di CIG ordinaria potrà essere presentata entro e non oltre il mese di luglio del 2020. Per quel che riguarda invece le tempistiche di pagamento, il datore di lavoro corrisponde al lavoratore l'integrazione salariale, relativa alla cassa integrazione ordinaria, alla fine di ogni periodo di paga, mentre a rimborsare poi il datore di lavoro sarà l'Inps che è l'Istituto che concede la misura.

Nove settimane di cassa integrazione, e poi ripartire dopo la crisi

Per nove settimane, salvo proroghe, la cassa integrazione per tutte le aziende, anche per quelle con un solo dipendente, permetterà ai lavoratori dipendenti un adeguato sostegno al reddito, e permetterà alle imprese di far fronte alla crisi di liquidità a causa della riduzione o della sospensione dell'attività se questa è non essenziale. In questo modo, dopo la crisi, sarà per tutti più facile ripartire.

Economia di guerra ai tempi del coronavirus, ci costa 100 miliardi di euro al mese 

D'altronde, a livello economico, la situazione è molto grave in Italia se si considera che, con il blocco delle attività produttive, il costo che paghiamo è di ben 100 miliardi di euro al mese secondo il presidente di Confindustria Boccia.