Un finale di seduta tutto in salita per Cattolica Assicurazioni che oggi ha vissuto l'intera giornata in rialzo.

Cattolica Assicurazioni chiude con un bel rally

 

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri oltre un punto percentuale, oggi ha portato a casa un rally del 3,18%, fermandosi a 5,19 euro, a ridosso dei top intraday, con quasi 800mila azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 570mila.

Cattolica: Aviva comunica cessione 80% di Aviva Vita a Ubi Banca

Cattolica Assicurazioni oggi è finito sotto la lente di Equita SIM dopo che Aviva ha comunicato la cessione dell’intera partecipazione dell’80% di Aviva Vita, joint venture sulle assicurazioni vita, al partner Ubi Banca, ad un prezzo di 400 milioni di euro.

La cessione, che gli analisti di Equita SIM ritengono si avvicini al valore pro-quota dei fondi propri della società, era attesa nell’ambito dell’acquisizione di Ubi Banca da parte di Intesa SanPaolo, sebbene l’opzione sia stata esercitata in anticipo rispetto alla naturale scadenza dell’accordo al 30 giugno 2021.

Cattolica Assicurazioni sotto la lente di Equita SIM

Cattolica Assicurazioni, altro partner assicurativo di Ubi Banca attraverso Lombarda Vita, vedrà anch’essa terminare la partnership al 30 giugno e la SIM milanese ritiene che le probabilità di rinnovo siano estremamente basse.

Sulla base del SFCR 2019, la quota di competenza dei fondi propri di Lombarda Vita (60%) riferita a Cattolica Assicurazioni è di circa 250 milioni di euro.

Gli analisti ricordano che lo scorso anno Lombarda Vita aveva generato utili per 47 milioni di euro.

Non cambia intanto la strategia di Equita SIM che su Cattolica Assicurazioni mantiene una view cauta, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 5 euro, già superato dalle attuali quotazioni a Piazza Affari.

Cattolica Assicurazioni: rumor su alcuni dettagli dell'accordo con Generali

Intanto a richiamare l'attenzione su Cattolica Assicurazioni sono state alcune indiscrezioni riportate da Milano Finanza, in merito ad alcuni dettagli dell'accordo con Generali.

Il quotidiano scrive che Cattolica dovrà cedere alla compagnia triestina almeno il 30% dei premi della riassicurazione e dovrà servirsi di Generali Welion per la liquidazione di tutti i sinistri infortuni e malattia entro il 2022.

Jeniot invece, la società del gruppo di Trieste specializzata allo sviluppo di servizi innovativi, diventerà l'unico fornitore di servizi telematici di Verona nel giro di poco più di tre anni, entro dicembre 2023.