Il cedolino NoiPA elettronico per i dipendenti della Pubblica Amministrazione è attivo su un portale dedicato del MEF, (Ministero Economia e Finanza). Questa modalità di accesso permette ai dipendenti della pubblica amministrazione di accedere ad informazioni inerenti l'erogazione, la consultazione e l'elaborazione delle loro buste paga.

Il servizio sembra, almeno sulla carta, una risorsa straordinaria che permette ai dipendenti pubblici di accedere, anche da remoto, ad ogni dato riguardante il proprio stipendio. Nella realtà il sistema risulta avere diverse osticità. Prime fra tutte la difficoltà di lettura e di accesso. Ecco perché di seguito esamineremo nel dettaglio il funzionamento del cedolino NoiPA elettronico.

NoiPa cedolino: come si accede all'area riservata

Il primo passo per visionare la busta paga in formato elettronico, sarà quello di accedere alla homepage di NoiPa. In alto a destra troveremo un "pulsante" blu, con scritto "accedi all'area riservata"; cliccando avremo la possibilità di inserire la nostre credenziali, ovvero codice fiscale e password. Già qui abbiamo un primo possibile problema.

Come si ottiene la password? Semplice... più o meno. Per poter ricevere la password temporanea utile per il primo accesso, si dovrà comunicare al proprio responsabile per l'identificazione del dipendente (RID) l'indirizzo e-mail su cui si vuole ricevere la comunicazione. Anche se potrebbe non essere esplicitamente richiesto, è fortemente consigliato comunicare anche il proprio numero di cellulare. Scopriremo più avanti che sarà fondamentale nella procedura di accesso al portale. Sarà ora cura dell'operatore responsabile registrare nel portale la mail e il numero di cellulare.

Ora, se tutto va bene, si riceve una mail contenete un link che, cliccandolo, rimanderà direttamente al portale NoiPa, a questo punto si dovrà confermare la propria identità inserendo il codice fiscale. Contemporaneamente alla mail si riceverà anche un codice numerico sul proprio cellulare. Conservatelo, tra poco servirà! Finito? No, assolutamente.

Una volta inserito il codice fiscale si verrà reindirizzati ad una nuova pagina, nella quale per facilitare un eventuale ripristino della password, si dovrà indicare la domanda segreta, scegliere la corrispondente risposta e alla fine sullo schermo comparirà un codice distorto (captcha) che si dovrà riportare nello spazio indicato. Il sistema adesso avviserà dell'invio di una nuova mail e chiederà l'inserimento del codice ricevuto via SMS.

Attenzione! Se si inserisce il codice errato il sistema non fornirà una seconda possibilità. Si potrà completare la procedura ma sarà necessario, una volta entrati accedere alla sezione modifica dati personali e inserire il codice corretto. Poiché questo passaggio risulta essere particolarmente delicato, è bene porre molta attenzione al momento dell'inserimento del codice.

Abbiamo ora una nuova mail in cui troveremo la tanto agognata password e un nuovo link che ci condurrà ad una pagina del portale in cui dovremmo inserire la password ricevuta e... cambiarla! Si perchè una volta effettuato il primo accesso il sistema per il cedolino NoiPA elettronico, prevede che questa venga cambiata con una personale. Niente paura, questa volta è tutto molto veloce, basterà inserire la password temporanea e sotto la nuova, rispettando le regole richieste di composizione.

Perfetto, una volta terminato, il sistema fornirà un messaggio di conferma di inserimento password e un pulsante "clicca qui" per essere indirizzati direttamente al portale NoiPA. Ora puoi finalmente effettuare il login con codice fiscale e la password scelta.

NoiPa: Come si fa a vedere il cedolino

Il portale voluto dal MEF, offre diversi servizi ma di sicuro il più richiesto dai suoi utenti è la visualizzazione del cedolino! Cerchiamo allora di vedere nel dettaglio come accedere a questa sezione.

A differenza dell'autenticazione, l'accesso al NoiPA cedolino è più semplice ed intuitiva. Basterà effettuare il login, selezionare il menù "Amministrato", che si trova nella parte sinistra dell'area riservata. Una volta dentro, selezioniamo il menù "Documenti Disponibili" ed infine la sezione "Archivio Cedolini".

In questa sezione potremmo visionare a schermo la nostra busta paga. Il sistema offre anche la possibilità di salvare in formato "pdf" i propri cedolini. Sarà inoltre possibile la stampa immediata senza salvataggio precedente. Poiché l'unico formato disponibile per aprire la busta paga è il pdf, è obbligatorio avere installato sul proprio pc il programma Adobe Reader.

Il sistema avvisa che la disponibilità dei cedolini è soggetta alle tempistiche previste dalla propria amministrazione. Per sapere pertanto, la data da cui saranno consultabili i documenti in questione, dovete necessariamente farne richiesta al vostro ufficio di riferimento.

Cedolino NoiPA: come si legge

Il cedolino Noipa ha una struttura formata da due pagine. La prima pagina è un riepilogo delle competenze spettanti, mentre nella seconda troviamo un dettagliato resoconto delle voci straordinarie ed ordinarie.

La prima pagina di NoiPA

E' costituita da quattro sezioni. La prima, è l'Intestazione e riporta oltre al logo del ministero delle finanze, la rata: ovvero mese e anno di retribuzione; ID cedolino: una numerazione progressiva convenzionale, utile ad identificare esattamente il documento.

L'area informativa superiore del cedolino, è la seconda sezione e riporta tutte le informazioni di carattere personale inerenti il dipendente e l'ente di appartenenza.

Ci sarà quindi un'area identificata come Anagrafica del dipendente, contenente; nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, domicilio fiscale e numero di partita. Il numero di partita è un codice che identifica il dipendente all'interno del sistema NoiPA; una specie di matricola elettronica.

Nella parte denominata Ente di appartenenza troveremo i dati riferiti all'amministrazione di appartenenza del dipendente, come ufficio responsabile, codice fiscale (dell'ente), ufficio di servizio.

Troviamo poi, immediatamente sotto le parti anagrafiche, la posizione giuridico economica. Qui vengono riportate le informazioni relative al dipendente riguardanti: la qualifica professionale, l'inquadramento (classe/fascia), la tipologia di liquidazione spettante, la tipologia del contratto di lavoro, la cassa previdenziale cui il dipendente appartiene e la data dello scatto di anzianità. Queste informazioni sono necessarie per il calcolo esatto delle competenze spettanti.

Alla voce qualifica viene riportato un codice alfa-numerico. Le prime lettere di questo codice identificano la qualifica di appartenenza. Ad esempio "X" identifica i Ministeri; "K" la scuola; "W" i vigili del fuoco; "L" la dirigenza; "H" i magistrati.

Nel dettaglio detrazioni troveremo le eventuali somme a detrazione, sia di base che per i carichi di famiglia. Questo importo va a diminuire l'IRPEF calcolata sull'imponibile fiscale al netto delle ritenute previdenziali.

Negli estremi di pagamento troviamo il metodo scelto dal dipendente per la riscossione dello stipendio. In caso si accredito su c/c bancario saranno indicati IBAN e la data di esigibilità.

Abbiamo ora la terza sezione, Dati della retribuzione. Qui si parla finalmente di soldi.

Verranno indicate nelle prime voci le somme in avere, che compariranno nella colonna di sinistra denominata "Competenze", come le competenze fisse, ovvero lo stipendio base e altri assegni. Subito dopo le competenze accessorie, ovvero eventuali assegni accessori.

Le voci successive saranno in dare e verranno indicate nella colonna "Ritenute". Qui troviamo appunto le ritenute, sia fiscali che previdenziali e la voce dei conguagli fiscali e previdenziali.

In fondo alla terza sezione ci sarà il totale per le colonne ritenute e competenze. La cui differenza ci darà il totale netto.

La prima pagina del cedolino NoiPA, si chiude con la sezione Area informativa inferiore. In questa parte si trovano gli importi dell'anno corrente (AC) e dell'anno precedente (AP) sia dell'imponibile che dell'IRPEF, nonché le indicazioni di aliquota massima e minima.

La seconda pagina di NoiPA

Questa riporta sempre quattro sezioni, la prima, a seconda e la quarta sono identiche a quanto troviamo nella prima pagina. La differenza risiede nella terza sezione, denominata Dati di dettaglio della retribuzione.

Qui troviamo la specifica degli importi riportati in pagina uno. Le competenze fisse indicano lo stipendio detto tabellare, ovvero lo stipendio base. Con altre voci aggiuntive come assegni al nucleo familiare, assegni di indennità, arretrati ecc...

Alla voce competenze accessorie compariranno tutti gli importi extra, come ad esempio gli straordinari.

Sotto ritenute avremo il dettaglio esatto di tutti gli importi sia a titolo fiscale che previdenziale che vengono scalati, suddivisi in: imponibile, aliquota e importo. In ultimo troviamo la voce "altre ritenute" come le ritenute sindacali.

L'ultima parte della sezione tre contiene i conguagli fiscali e previdenziali con le relative specifiche come "acconto" o "saldo".

Cedolino NoiPA ed eventuali anomalie

Si sono registrate diverse segnalazioni di anomalie inerenti la compilazione del cedolino NoiPA. I casi più frequenti riguardano l'errata o incompleta compilazione riguardante lo scatto di anzianità.

Spesso, sopratutto la categoria dei docenti, ha lamentato la mancanza di questa informazione che, ricordiamo, si trova nella seconda sezione della prima pagina, all'interno della posizione giuridico economica. 

Bisogna sottolineare che questa mancanza o errore non evidenzia una reale omissione ma nel 99% dei casi si tratta meramente di un errore di sistema che dopo una corretta segnalazione viene ripristinato in modo corretto.

Un ulteriore deficit nel cedolino è stato evidenziato nella mancanza della fascia stipendiale. Anche in questo caso la situazione si può risolvere con una semplice segnalazione.

Ma come segnalare queste anomalie o mancanze? Purtroppo dal 1 Marzo 2020 è stato eliminato il servizio di call center, lasciando come unica possibilità il ricorso al servizio online raggiungibile dal sito NoiPA. Si potrà fare richiesta di supporto o segnalare eventuali disallineamenti utilizzando il menù "Assistenza" presente nell'area privata, quindi dopo aver eseguito il login al portale.

Qualora tramite l'assistenza non si riesca a risolvere il problema, c'è un ulteriore possibilità, ovvero la richiesta di assistenza attraverso il modulo di contatto. Una volta cliccata questa voce nel menù si potrà compilare un vero e proprio modulo, con un massimo di 2.000 caratteri in cui spiegare nel dettaglio la propria difficoltà. Sarà anche possibile allegare eventuali comprovanti quanto specificato. Le risposte solitamente arrivano entro qualche giorno lavorativo.

In via alternativa e qualora sia possibile, si potrà far presente direttamente alla propria amministrazione di competenza del disguido e richiedere l'inserimento dei dati corretti e/o aggiornati.