Salta il vertice che avrebbe dovuto preparare il terreno per un primo stop della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Il presidente cileno, Sebastian Pinera, ha annunciato oggi la cancellazione del summit Apec di Santiago del Cile, fissato per la metà di novembre, a causa dell'ondata di violente proteste che da due settimane imperversano nel Paese. A margine dell'evento annullato era previsto l'incontro tra il presidente USA Donald Trump e il suo omologo cinese, Xi Jinping, per superare la "fase uno" dell'accordo sui dazi che i due paesi stanno negoziando da settimane. 

Cile choc: salta vertice Apec per la firma dell'accordo USA-CINA

“E' stata una decisione molto difficile, ma un presidente deve sempre mettere i suoi compatrioti sopra ogni cosa", ha detto Pinera, che ha anche comunicato l'annullamento del vertice Onu sul Clima previsto sempre a Santiago per l'inizio di dicembre. "La nostra principale preoccupazione è ristabilire l'ordine pubblico, la sicurezza dei nostri cittadini e la pace sociale, portando avanti allo stesso tempo un'agenda sociale che risponda alle principali istanze dei nostri cittadini". 

La scorsa settimana, il governo cileno ha esteso a diverse città lo stato di emergenza dopo che la protesta, nata dall'aumento dei biglietti dei trasporti pubblici, si è allargata diventando una più generale ribellione contro il carovità e più in generale le disegualiglianze economiche in Cile. Secondo le stime finora circolate, sono già oltre una ventina le vittime degli scontri.

Dossier dazi nel vortice della protesta cilena