Cisco (CSCO) ha chiuso il quarto trimestre fiscale del 2020 con un utile per azione a $ 0,80 rispetto ai $ 0,74 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street in accordo con quanto è stato riportato dalla CNBC. Luce verde pure sui ricavi che, a $ 12,15 miliardi, si sono attestati nel trimestre leggermente al di sopra delle previsioni di consenso posizionate a $ 12,08 miliardi.

Cisco quarta trimestrale chiusa con il terzo calo consecutivo dei ricavi

Sebbene i numeri rilasciati siano migliori delle attese, Cisco (CSCO) ha chiuso il trimestre con un calo del fatturato del 9% anno su anno. Si tratta così, per il colosso del networking, del terzo calo trimestrale del fatturato consecutivo, mentre l'utile per azione Q4 2020 è cresciuto del 22% anno su anno grazie al fatto che la società è riuscita a tagliare del 9% le spese operative.

Il responsabile finanziario di Cisco Kelly Kramer si ritira

'Stiamo vedendo che i clienti continuano a ritardare le loro decisioni di acquisto in determinate aree, mentre aumentano la spesa in altre fino a quando non avranno maggiore visibilità e chiarezza sui tempi e sulla forma della ripresa economica globale'.

Questo è quanto, tra l'altro, ha dichiarato il CEO di Cisco (CSCO) Chuck Robbins nell'annunciare, inoltre, il ritiro del Chief Financial Officer (CFO) Kelly Kramer che resterà in carica fino a quando non sarà designato il sostituto.

Guidance Cisco Q1 2021 sul filo del rasoio

Per il corrente trimestre, il primo dell'anno fiscale 2021, Cisco prevede di riportare ricavi in calo del 7-9% rispetto a previsioni di consenso posizionate a -7%. Utile per azione previsto dalla società tra i 0,69 ed i 0,71 dollari, ovverosia al di sotto dei $ 0,76 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street.