Riflettori accesi su Fca

A condizionare l'andamento odierno degli industriali hanno contribuito anche i giudizi espressi da diverse banche d'affari sui titoli del comparto, tra i quali si possono individuare varie opportunità da cogliere.
Una di queste è offerta senza dubbio da Fca che per Kepler Cheuvreux resta da acquistare, ma questo non ha impedito agli analisti di rivedere al ribasso oggi il prezzo obiettivo da 20 a 18 euro.

Una mossa quest'ultima decisa per tenere conto di minori stime, alla luce di ipotesi più caute sulla domanda globale. Il broker ha tagliato del 17,1% le previsioni sull'utile per azione del 2018 e del 2,1% quelle riferite all'anno in corso.
Gli esperti però segnalano che ci sono diversi fattori a sostegno di Fca, quali l'esposizione in America, i ritorni di cassa e la valutazione interessante. 

Più cauti i colleghi di Mediobanca Securities che oggi sul titolo hanno ribadito la raccomandazione "neutral", ritoccando il target price da 15,1 a 15,4 euro.

Gli analisti hanno migliorato le stime alla luce dell'accordo positivo sul dieselgate, alzando le attese sull'Ebit 2018-2019 del 2%-1%, mentre quelle sull'utile per azione sono state aumentate rispettivamente del 3% e del 2%.

Broker cauti su Ferrari

Sempre Mediobanca oggi ha mantenuto lo stesso rating "neutral" su Ferrari, con un fair value ridotto da 108 a 104 euro, sulla scia di un taglio delle stime di Ebitda, abbassate dell'1% per il 2018 e del 3% per il 2019.

Gli analisti sono cauti sul titolo anche perchè credono che i conti dello scorso anno non saranno un catalizzatore. Questo perchè il focus sarà sulla nuova guidance che a detta di Mediobanca dovrebbe rivelarsi alquanto prudente.