La debolezza di ieri trova un seguito oggi per le Borse europee che dopo una partenza sotto la parità hanno ampliato le perdite, poco sostenute dalla negativa chiusura di ieri a Wall Street.

Dal discorso del presidente Powell di questa notte non è arrivata alcuna indicazione di rilievo, visto che il Chairman si è limitato a ribadire che l'economia a stelle e strisce è ben posizionata, senza alcun riferimento alla politica monetaria.

Intanto per oggi è attesa la riunione della Bank of England che in tarda mattinata annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, destinati a rimanere fermi allo 0,75%.

In vista di questo appuntamento il Ftse100 mostra un frazionale rialzo dello 0,1%, mentre il Cac40 e il Dax30 arretrano rispettivamente dello 0,23% e dello 0,5%.

Sul fronte macro è stato diffuso in Germania il dato relativo alla produzione industriale che a dicembre ha evidenziato una variazione negativa dello 0,4%, in recupero rispetto alla lettura precedente rivista verso l'alto da -1,9% a -1,3%. Il dato ha deluso le attese degli analisti che si erano preparati ad un incremento dello 0,7%.

In Francia è stato reso noto l'aggiornamento sulla bilancia commerciale che a dicembre ha mostrato un deficit pari a 4,653 miliardi di euro, in miglioramento rispetto all'indicazione di novembre rivista da -5,099 a -4,808 miliardi e poco oltre le stime che parlavano di un rosso pari a 4,617 miliardi.

Nel corso della mattinata la Commissione UE aggiornerà le sue previsioni economiche.

Poco mossa intanto Piazza Affari dove il Ftse Mib è sceso appena sotto la soglia dei 19.900 punti, salvo poi risalire la china e presentarsi ora ad un soffio da area 20.000, con un frazionale ribasso dello 0,04%.