Dopo tre sedute consecutive al rialzo, la piazza azionaria giapponese ha ritrovato il segno più oggi, con l'indice Nikkei 225 che ha chiuso le contrattazioni in progresso dello 0,2%, sulla scia della conclusione positiva di ieri a Wall Street.

In positivo le Borse europee che dopo un avvio in moderato rialzo hanno allungato progressivamente il passo, presentandosi negli ultimi minuti sui massimi intraday. Il Ftse100 avanza dello 0,23%, mentre procedono in maniera più spedita il Cac40 e il Dax30 che si apprezzano rispettivamente dello 0,58% e dello 0,98%.

Sul fronte macro è stato diffuso il dato definitivo del PIL del secondo trimestre in Europa che ha evidenziato una variazione positiva dello 0,6%, in linea con la lettura precedente e con le attese degli analisti.
In Germania è stato reso noto l'aggiornamento relativo alla produzione industriale che nel mese di luglio si è attestata sulla parità, in recupero rispetto al calo dell'1,1% precedente, ma sotto le stime del mercato che puntava ad un rialzo dello 0,6%.

L'attenzione degli investitori è rivolta al meeting odierno della BCE che non dovrebbe riservare sorprese sul fronte dei tassi di interesse. Si seguirà con attenzione la conferenza stampa del presidente Draghi che se da una parte non farà annunci di rilievo, dall'altra potrebbe fornire indizi sulle prossime mosse in materia di politica monetaria.

Resta indietro Piazza Affari dove il Ftse Mib ha tentato un timido rialzo, salvo poi tornare sui suoi passi e presentarsi negli ultimi minuti a ridosso dei 21.800 punti con un frazionale calo dello 0,08%.

Prosegue il rialzo di YNap che avanza dell'1,53%, ma nel settore lusso si muovono in positivo anche Luxottica e Moncler, con un vantaggio dell'1,5% e dello 0,71%, seguiti da Salvatore Ferragamo che sale dello 0,63%.