Nuova seduta in progresso per le Borse europee che dopo aver ritrovato ieri la via dei guadagni, si spingono ancora in avanti, sulla scia della buona conclusione di Wall Street. Il Ftse100 si apprezza dello 0,92%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che avanzano rispettivamente dell'1,22% e dell'1,31%.

A sostenere i mercati contribuisce l'ottimismo sull'incontro tra Cina e Stati Uniti, dopo che i due Paesi hanno deciso di proseguire anche per la giornata odierna i colloqui iniziati lunedì scorso.
Non si conoscono ancora i dettagli dell'incontro, ma le dichiarazioni di alcuni funzionari e dello stesso presidente Trump fanno ben sperare gli investitori.

Sul fronte macro è atteso a breve in Europa il tasso di disoccupazione che a novembre dovrebbe rimanere stabile all'8,1%.
Lo stesso dato è stato già diffuso in Italia dove a novembre si è avuto un calo dal 10,6% al 10,5%, in linea con le aspettative.

In Germania la bilancia commerciale a novembre ha mostrato un surplus di 20,5 miliardi di euro, in aumento rispetto all'indicazione di ottobre rivista al rialzo da 18,3 a 18,9 miliardi e oltre le stime del mercato che puntava ad un dato pari a 18,6 miliardi.

Cattive notizie invece per la fiducia dei consumatori che a dicembre in Francia si è attestata a 87 punti, in calo rispetto alla lettura di novembre rivista da 92 a 91 punti e sotto le previsioni degli analisti che si aspettavano una flessione meno marcata a 90 punti.

Intanto si muove in positivo anche Piazza Affari che vive la quarta seduta consecutiva in rialzo, con il Ftse Mib in ascesa dell'1,26% a 19.240 punti.

La netta flessione dello spread BTP-Bund verso i 262 punti base offre un sostegno ai titoli del settore bancario. Banco BPM si apprezza quasi del 2%, mentre Unicredit sale di poco più di un punto, seguito da Bper Banca, Intesa Sanpaolo e Mediobanca, tutti in progresso di circa mezzo punto, mentre resta più indietro Ubi Banca con un frazionale rialzo dello 0,16%.