Dopo un avvio poco mosso, le Borse europee hanno imboccato strade diverse, tanto che il Ftse100 ora cala dello 0,42%, mentre il Cac40 e il Dax30 si spingono in avanti, con un progresso rispettivamente dello 0,23% e dello 0,43%.
L'attenzione degli investitori continua ad essere rivolta al tema dei dazi, al quale si guarda con un po' più di fiducia dopo che l'amministrazione Trump ha inviato la Cina a nuovi colloqui sul fronte commerciale.

Sul versante macro oggi è stato diffuso in Germania il dato finale dell'inflazione che ad agosto ha confermato la lettura preliminare con un rialzo dello 0,1%, in linea con le aspettative.
Lo stesso dato in Francia ad agosto ha mostrato una variazione positiva dello 0,5%, ricalcando la prima indicazione e rispettando le previsioni degli analisti.

Il focus è ora rivolto alle Banche Centrali, visto che oggi è prevista la riunione della Banca Centrale turca, da seguire con interesse dopo le turbolenze dell'estate.

All'appello anche la Bank of England che dovrebbe confermare i tassi di interesse allo 0,75% e anche la BCE lascerà invariato il costo del denaro allo 0%: da seguire poi la consueta conferenza stampa del presidente Draghi per cogliere eventuali indicazioni sulle prossime mosse in materia di politica monetaria.

Debole intanto Piazza Affari dove il Ftse Mib ha provato a spingersi in avanti, superando anche la soglia dei 21.000 punti nell'intraday, salvo poi muoversi a passo di gambero e presentarsi ora poco sotto i 20.900, con un calo dello 0,43%.

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