La flessione di ieri seguita al rialzo delle due sessioni precedenti ha avuto vita breve per le Borse europee che a distanza di poche ore sono tornate subito a guadagnare terreno. Quest'ultima seduta della settimana è partita già con il segno più per i listini del Vecchio Continente che stanno progressivamente allungando il passo, presentandosi a ridosso dei massimi intraday negli ultimi minuti.

Il Ftse100 sale dell'1,04%, ma riescono a fare ancora meglio il Dax30 e il Cac40 che avanzano rispettivamente dell'1,13% e dell'1,22%.
A sostenere i mercati contribuisce da una parte la buona chiusura di ieri a Wall Street e dall'altra la fiducia in possibili sviluppi positivi nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina.

In attesa dell'incontro previsto a Washinton il 30 e il 31 gennaio prossimi tra il vice premier cinese e il rappresentante al commercio Usa, pare che gli Stati Uniti stiano valutando la possibilità di una rimozione parziale o totale dei dazi imposti al Paese asiatico, in modo da ottenere da quest'ultimo maggiori concessioni nelle trattative.

Tanto basta per sostenere il sentiment degli investitori in una giornata in cui in Europa non sono previsti dati macro di rilievo, mentre qualche spunto sarà offerto dagli Stati Uniti nel primo pomeriggio.

Da segnalare che dopo la chiusura delle Borse europee è atteso l'aggiornamento da parte di Fitch del rating della Francia, mentre S&P si esprimerà su quello della Grecia.

Intanto si muove in positivo anche Piazza Affari che resta un po' più indietro degli altri mercati europei, con il Ftse Mib a poca distanza dai massimi di inizio dicembre, fotografato ora poco oltre i 19.600 punti, con un rialzo dello 0,77%.