Dopo l'andamento contrastato delle ultime due sedute, le Borse europee ritrovano tutte la via dei guadagni, muovendosi poco al di sopra della parità, con variazioni percentuali contenute.

Il Ftse100 si accontenta di un rialzo dello 0,18%, mentre il Cac40 e il Dax30 salgono rispettivamente dello 0,17% e dello 0,24%.

Sul fronte macro in Germania sono stati diffusi i prezzi alla produzione che a gennaio hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,4%, in recupero rispetto al calo dello 0,4% precedente, superando le attese del mercato che puntava ad un calo dello 0,1%.

Nel pomeriggio sarà diffuso in Europa il dato preliminare dell'indice relativo alla fiducia dei consumatori che a gennaio dovrebbe attestarsi a -8 punti, in lieve peggioramento rispetto alla lettura precedente pari a -7,9 punti.

Il mercato continua ad attendere novità dalle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina dopo che il presidente Trump ha affermato che quella dell'1 marzo non è una data magica, ribadendo così la possibilità di una proroga per l'introduzione di nuovi dazi alla Cina.

L'attenzione è anche rivolta alle minute del FOMC, ossia ai verbali dell'ultima riunione della Fed che saranno resi noti stasera, dai quali si spera di ricevere indicazioni sulle prossime mosse in materia di politica monetaria.

Tra i temi caldi di oggi si segnala anche la Brexit, nel giorno in cui la premier May incontrerà il presidente della Commissione UE, Juncker, per cercare di trovare un accordo sulle modifiche all'accordo relativo alla Brexit.

Incerta Piazza Affari dove il Ftse Mib dopo un'apertura in rialzo è scivolato in territorio negativo, per poi tentare un nuovo recupero cui ha fatto seguito un ritorno a ridosso dei valori del close di ieri. Negli ultimi minuti l'indice viene fotografato appena sopra i 20.200 punti, con un lieve ribasso dello 0,05%.