L'escalation in Medio Oriente, con l'Iran che minaccia giorni bui per l'America dopo il raid statunitense che ha portato all'uccisione del generale Qasem Soleimani, sta alimentando sui mercati finanziari gli acquisti sui cosiddetti beni rifugio. Tra questi spicca l'oro che attualmente è proiettato verso i 1.600 dollari l'oncia, ovverosia sui massimi dal mese di gennaio del 2013 in accordo con quanto è stato riportato da Repubblica.it.

Oro in rally quando scatta la fuga verso la sicurezza





Già in passato, durante la Guerra del Golfo, e dopo gli attacchi dell’11 settembre del 2001, l'oro allo stesso modo si è apprezzato, riporta IlSole24Ore citando quanto è stato dichiarato da Jeffrey Currie che è head of commodities research presso Goldman Sachs.