Da venerdì scorso Antonio Conte è il nuovo allenatore dell'Inter, e come c'era da aspettarsi l'arrivo del tecnico leccese ex Juve sta già dando il "tono" a una stagione di campionato che promette scintille dentro e fuori dal campo.

Conte all'Inter: con la Juve è già più guerra che derby

A dirlo sono i numeri di un'operazione che non può che essere letta come l'intenzione della dirigenza cinese del club nerazzurro di interrompere il dominio settennale dei bianconeri: il tecnico leccese ha firmato un triennale che gli assicura 11 milioni di euro netti a stagione e ne ne fa di gran lunga l'allenatore più pagato della Serie A. E' naturalmente il passato stesso di Conte: lo dimostrano la petizione dei tifosi della Juventus per rimuovere le tracce dell’ex capitano dall’Allianz Stadium, ma anche la letterà di "benvenuto" della tifoseria interista, zeppa di riferimenti ai veleni degli scorsi anni tra le due squadre e segno che l'allenatore avrà un lungo percorso da compiere per conquistare i cuori della curva. Ma sono soprattutto le prime cifre che circolano sul primo terreno di scontro in cui si misureranno le ambizioni del club nerazzurro: la campagna acquisti.

La sfida su Chiesa: è già derby anche nel calciomercato

Secondo gli ultimi rumors di stampa il patron Zhang la dirigenza cinese è pronta a mettere sul piatto 200 milioni "per dare a Conte una squadra super" (lo scrive QA). E proprio con i bianconeri sembra si stia giocando una delle sfide calde del calciomercato estivo, quella per il gioiello della fiorentina Federico Chiesa: una battaglia a distanza cominciata mesi fa, ma intensificatasi la scorsa settimana dopo nuove indiscrezioni di stampa che davano il giocatore in odore d'uscita dal club viola.