Utilizzare i nostri risparmi con una banca online ci costa il 38% in più rispetto a settembre 2018: colpa soprattutto di assegni e bonifici. Lievi rincari anche negli istituti di credito tradizionali, soprattutto per le operazioni di internet banking, mentre prelievi e bonifici allo sportello ora costano meno.  SosTariffe.it, nel suo ultimo studio, ha analizzato come sono cambiati i costi di gestione annuali sostenuti dai correntisti italiani rispetto a sei mesi fa.



Negli ultimi sei mesi i costi di gestione dei conti correnti delle principali banche italiane sono lievitati. L'incremento più rilevante riguarda il costo annuale di un conto in una banca online (+38,3%). Più lievi i rincari invece per chi sceglie di accantonare i propri risparmi in un istituto di credito tradizionale. Anche in questo caso chi svolge molte operazioni di internet banking spende di più (+6,4%). Nel complesso il conto online resta comunque la soluzione più conveniente di deposito bancario: in un anno costa in media 45 euro a fronte di 100 euro di spesa con un conto corrente classico. Nel suo ultimo osservatorio SosTariffe.it ha analizzato nel dettaglio tutti i costi che deve affrontare il titolare di un conto corrente per gestire il proprio patrimonio.