Pagheremo per tenere i soldi in banca. E' questa l'opinione comune che, in materia di conti correnti, sta circolando sul web dopo che UniCredit ha annunciato che dal prossimo anno applicherà tassi negativi sulla liquidità dei correntisti con giacenze sopra i 100mila euro

Tassi negativi sul conto corrente, sarà effetto domino?

Tassi negativi, quindi, per molti ma non per tutti tra i clienti di UniCredit, ma al riguardo è lecito attendersi un effetto domino con tante altre grandi banche italiane pronte a farsi pagare per depositare i soldi sul conto. 

La misura viene vista come una mossa per incentivare gli investimenti che per le banche generano commissioni,  e quindi ricavi e quindi profitti, ma in realtà il rosso sui conti correnti, in termini di rendimento, è già rosso da un pezzo come peraltro riporta 'Il Sole 24 Ore'. 

Conti correnti: i tassi reali sono già negativi, ecco perché

I tassi effettivi sui conti correnti, infatti, sono già negativi in quanto da un lato la remunerazione della liquidità in giacenza è nulla, e dall'altro ci sono comunque dei costi fissi e/o variabili da sostenere a partire dai canoni annui delle carte di credito e di debito, e passando per le commissioni fisse applicate su certe operazioni, e per gli aspetti fiscali che sono rappresentati dai bolli dovuti per legge