Unicredit: tassi negativi trasferiti ai conti sopra i 100.00 euro

Di fronte alla constatazione dell'impatto "significativo sui ricavi delle banche europee" provocato dalle politiche dei tassi sottozero di Francoforte, ha chiarito infatti Mustier, bisognerà da una parte "proteggere tutti i clienti delle banche più vulnerabili, che sono coperti dal fondo di garanzia dei depositi", ma poi considerare anche "caso per caso" la trasmissione dei tassi negativi "alle grandi imprese o a certi grandi clienti": un bacino di clientela alla quale potrebbero poi essere proposto, come alternativa "perfettamente accettabile", di investire ad esempio in strumenti con "obiettivi di rendimento" magari "vicini allo zero", ma sempre preferibili ai "tassi di deposito negativi".

Banche dai tassi a zero ai tassi negativi: per il conto ora si paga

Insomma, è il messaggio che arriva, il tetto dei 100.000 euro per i depositi in conto corrente citato da Mustier - il quale, va detto, ha comunque per il momento parlato di conti "ben oltre" questa cifra - diventerà a tutti gli effetti il livello di riferimento per un correntista che non voglia vedere erodere i propri risparmi. Risparmi peraltro già erosi da tempo e a sufficienza anche in assenza di tassi negativi, considerato che da anni ormai i conti correnti rendono praticamente zero (0,04% secondo le rilevazioni di fine luglio scorso di Bankitalia).