A gennaio 2021 il conto corrente si arricchirà di un bonus che potrà arrivare fino a 150 euro ogni 6 mesi. In teoria potrà essere ricevuto da tutti i maggiorenni residenti in Italia. Anzi, il bonus potrà arrivare fino a 1.800 euro nell'intero anno 2021. Stiamo parlando del bonus cashback partito l'8 dicembre che consentirà a determinate condizioni di ottenere un rimborso del 10% accreditato direttamente sul conto corrente. A questo bonus si potrà aggiungere il super premio del cashback di 1.500 euo. Allora vediamo come ottenere sul conto corrente il bonus collegato al cashback.

Conto corrente: come attivare l'Iban per il bonus cashback

Il piano cashless Italia prevede due programmi: il bonus cashback e la lotteria scontrini. Con il primo si ottiene un rimborso sugli acquisti fatti a partire dall'8 dicembre, pari al 10% per un massimo di 150 euro per il solo mese di dicembre. La lotteria scontrini invece parte il 1 gennaio 2021 e consente a fronte di qualsiasi acquisto con qualsiasi modalità di pagamento di avere dei biglietti virtuali per un massimo di 1000 per vincere fino a 5 milioni di euro. In entrabmi i programmi la presenza del conto corrente è fondamentale per avere l'accredito delle somme. 

Per il bonus cashback infatti, durante la fase di registrazione al portale app IO bisognerà inserire l'Iban. Un codice di 27 caratteri che identifica in maniera univoca ogni conto corrente. Nel codice sono presenti gli identificativi della banca presso cui è aperto il conto corrente, attraverso i codici CAB ed ABI; il numero del conto corrente solitamente rappresentato dagli ultimi 12 caratterii numerici, e poi dall'identificativo paese che per l'Italiaè IT, il codice CIN che rappresenta un codice di controllo. Attraverso un algoritmo il CIN, rappresentato da una lettera, mette in corrispondenza gli altri codici. Il CAB è un numero composto da cinque cifre e rappresenta l'agenzia o specifica filiale, mentre l'ABI identifica la banca. 

Proprio perchè ogni Iban identifica un solo conto corrente, attenzione a digitare bene le 27 cifre per evitare che il bonus fino a 450 euro per il 2021 vada a finire sul conto di un'altra persona.

Conto corrente: necessario averlo per il bonus cashback

Il bonus cashback è un bonus di Stato che farà rientrare nelle tasche degli italiani, attraverso l'accredito in conto corrente, il 10% di quanto si è speso. Le condizioni per averlo sono diversi.

Avere un conto corrente è necessario per ottenere il bonus. Ma anche per avere il bancomat, che è uno degli strumenti di pagamento ammessi per partecipare al bonus cashback. Per avere un conto corrente bisogna essere maggiorenni, come richiesto anche per partecipare al bonus cashback. La partecipazione è consentita solo ai residenti in Italia, dunque il conto corrente dovrà essere necessariamente aperto in una delle banche o uffici postali d'Italia.

Le altre condizioni sono invece legate alla registrazione sull'app IO per la quale è necessario avere però l'identità digitale Spid o la carta elettronica d'identità (CIE). Dopo la registrazione nell'app IO bisognerà aggiungere nella sezione portafoglio gli strumenti di pagamento elettronici che solitamente si usano per gli acquisti ed intestati alla stessa persona che si è registrata all'app IO. Tra i vari mezzi di pagamento c'è il bancomat, la carta di credito, Postepay, Bancoposta, le carte di debito. Questi strumenti sono gli unici ammessi per ottenere il bonus cashback. Infatti i pagamenti degli acquisti ammessi al rimborso del 10% devono essere effettuati solo con strumenti elettronici. In ogni caso il conto corrente sarà necessario averlo anche per gli strumenti di pagamento diversi dal bancomat, perchè gli addebiti degli estratti conto delle varie carte (di credito o debito) transitano sempre sul conto corrente intestato alla medesima persona titolare degli strumenti di pagamento.

Bonus cashback 300 euro: come fare per ottenere l'accredito sul conto corrente

Cerchiamo di spiegare perchè proprio 300 euro. Il bonus cashback ufficialmente sarebbe dovuto partire il 1 gennaio 2021 insieme alla lotteria scontrini, più volte rimandati a causa dell'emergenza Covid. In via del tutto sperimentale nel mese di dicembre, quello in corso, il cashback è partito l'8 dicembre e andrà avanti fino al 31 dicembre 2020. Si sente parlare di bonus extra cashback di Natale. Rispetto alle regole che saranno in vigore dal 1 gennaio, per il periodo di dicembre si applicano due varianti. La prima è relativa al numero delle transazioni. Sarà necessario fare dieci (10) pagamenti con strumenti elettronici per ottenere fino a 150 euro. La seconda è il periodo. I 150 euro saranno totalizzabili nell'arco di 22 giorni, a meno che il Governo non decida di allungare il periodo sperimentale fino al 6 gennaio 2021 per recuperare i primi due giorni di flop.

A partire dal 1 gennaio invece le regole sono diverse. Il bonus cashback si genererà se si faranno almeno 50 operazioni di pagamento ogni semestre, per un massimo di 1.500 euro di acquisti. Il bonus sarà sempre di 150 euro ogni 6 mesi. Ci saranno i pagamenti da gennaio a giugno 2021 che daranno un massimo di 150 euro a patto che siano fatti almeno 50 pagamenti. La stessa cosa vale per i sei mesi succssivi. L'importo massimo del bonus sarà sempre 150 euro. Quindi nel 2021, tra extra cashback di Natale, ed i bonus che si potranno ottenere nei due semestri, ci vedremo accreditati nel 2021 sul conto corrente fino a 300 euro, mentre gli altri 150 euro del secondo periodo saranno accreditati nel 2022.

Come spendere 3.000 euro per avere 300 euro di bonus sul conto corrente

Non tutte le spese sono ammesse al bonus cashback, ma solo quelle pagate con strumenti di pagamento elettronici. Andando per esclusione possiamo allora avere una lista piuttosta esaustiva di quali acquisti ci permetteranno di ricevere sul conto correne per ben tre volte 150 euro. 

Non sono valide per il bonus cashback tutte gli acquisti pagati in contanti o a mezzo bonifico bancario. Oppure se l'acquisto di un tablet o di un vestito fosse fatto su un sito di e-commerce, anche se pagato con uno strumento di pagamento elettronico, il cashback non è dovuto. Ma ci sono anche altre operazioni di pagamento che non concorrono al bonus cashback. Se sulla carta di credito ad esempio è addebito il canone mensile dell'abbonamento del telefono, o della bolletta di luce e gas, l'importo pagato non è preso in considerazione per il bonus cashback. Se registri una carta di credito aziendale, anche tutti i pagamenti fatti con questa carta non concorrono al bonus cashback. Così come non sono eleggibili i pagamenti fatti tramite i punti ATM o gli acquisti fatti per esigenze professionali o aziendali.

Tutti gli altri acquisti pagati con il tuo bancomat o carta di credito è ammesso al rimborso ottenendo il bonus cashback. Nell'articolo Irpef e Bonus Cashback: la novità che non ci aspettavamo! avevamo anche confermato che gli acquisti di medicinali ed i pagamenti delle spese sanitarie concorrono non solo alle detrazioni irpef del 19% ma anche al bonus cashback del 10%.

Sul conto corrente in arrivo anche il super cashback

Il cashback fa parte del programma di Stato "cashless" che mira ad aumentare l'utilizzo degli strumenti di pagamento tracciati per contrastare il fenomeno del riciclaggio e dell'evasione fiscale. Lo Stato premierà i primi 100.000 aderenti che per ogni semestre di funzionamento del programma avranno fatto più transazioni. Il super cashback ammonta a 1.500 euro che sarà accreditato sullo stesso conto corrente registrato sull'app IO. Resta escluso il periodo dell'extra cashback di Natale che non concorrerà ad individuare i contribuenti più assidui nell'utilizzare la propria carta di debito o credito. Come riportato sull'app IO

Se più Aderenti si collocano a pari merito nella graduatoria per ottenere il “Super Cashback”, avrà priorità l’Aderente che per primo, in base alla marca temporale dell’ultima transazione, abbia totalizzato il numero di transazioni utili per l’ingresso in graduatoria.

Il primo periodo valido è gennaio-giugno 2021. Al termine di questo semestre il contatore delle transazioni si azzera per ripartire dal primo luglio fino a dicembre 2021, in cui saranno individuati i nuovi 100.000 aderenti che faranno più operazioni di pagamento con strumenti elettronici. La vincita del super cashback in un periodo non preclude la possibilità di essere anche il vincitore nel secondo periodo.

Quando sono accreditati i bonus cashback sul conto corrente

Il bonus maturato sui pagamenti fatti con strumenti elettronici sarà accreditato in date ben definite dal regolamento del programma. Prima di indicarle è d'uopo ricordare che il bonus matura di 15 euro in 15 euro massimo su singolo pagamento anche eccedente i 150 euro. Ad esempio l'acquisto di una console di gioco di importo da 300 euro, con unico scontrino e pagato con una carta elettronica, non darà diritto a 30 euro di rimborso, ma solo di 15 euro. L'importo massimo ottenibile è di 150 euro a semestre. 

Per l'extra cashback di Natale l'accredito avverrà nel mese di febbraio 2021.

Per tutti gli altri periodo invece l'accredito sarà effettuato entro 60 giorni dal termine del periodo. Quindi per il periodo gennaio-giugno 2021, il rimborso sarà accreditato entro il 31 agosto. Per il periodo luglio-dicembre invece l'accredito avverrà entro febbraio 2022, e per il primo semestre 2022 il bonus sarà accreditato entro il 31 agosto 2022.

Il super cashback di 1.500 euro segue le stesse tempistiche del bonus. Dunque ad agosto 2021 e febbraio 2022 si potrebbero ricevere 1.650 euro.

Come però riportato sul sito dell'app IO non è garantito che gli importi del bonus siano garantiti. Infatti, nel caso in cui le risorse stanziate non dovessere essere sufficienti a rimborsare tutti i bonus, questi verrebbero accreditati in modo riproporzionato. Nel decreto del 24 novembre n.156  le risorse stanziate ammontano a 3 miliardi per il 2021 e 2022. Vedendo l'alta adesione degli italiani con 8,8 milioni di download c'è il rischio che le risorse non siano sufficienti e che quindi i rimborsi verranno ridotti.

Conto corrente: il bonus può aumentare la giacenza

Lo strumento del conto corrente è necessario per poter accedere al programma del cashback, affinchè si possa ottenere il rimborso fino ad un massimo di 300 euro l'anno. A questo si aggiunge l'extra cashback di Natale di 150 euro e il supercashback di 1.500 euro. Essere assidui pagatori con carta degli acquisti e nello stesso tempo anche fortunati, potrebbe in realtà comportare il caso in cui la giacenza del conto corrente possa aumentare in prossimità dei pagamenti dei bonus. Le conseguenze sono due: lo sforamento della soglia di 5,000 euro che farebbe scattare il pagamento dell'imposta di bollo trimestrale di 8,55 euro e l'aumento della giacenza media ai fini dell'Isee. Quindi attenzione a valutare come poi muovere questi bonus per tenere basso l'importo sul conto corrente.