Il contributo a fondo perduto per le imprese sarà erogato sul conto corrente nell'arco di pochi giorni dopo che, attraverso una procedura web, sarà presentata l'istanza. Questo è quanto, tra l'altro, ha dichiarato Raffaele Russo, senior advisor del ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, in accordo con un'intervista che è stata rilasciata a ItaliaOggi.it.

Procedura web per contributi a fondo perduto imprese, pronta per la seconda metà di giugno

Al riguardo si stima che la piattaforma per chiedere il contributo a fondo perduto sarà pronta per la seconda metà del prossimo mese di giugno del 2020 con una procedura web tale che i soldi, effettuati i dovuti controlli, possano arrivare sull'Iban bancario fornito nell'arco di pochissimi giorni. I controlli saranno in ogni caso necessari non solo per evitare errori, ma pure per prevenire potenziali frodi.

Chi può accedere al contributo a fondo perduto, attenzione ai controlli del Fisco

Così come previsto dal Decreto Rilancio, al contributo a fondo perduto possono accedere quelle imprese che, dal punto di vista economico e finanziario, sono state penalizzate dal lockdown per il coronavirus con un calo del fatturato o dei compensi percepiti. Trattandosi di somme erogate senza che debbano essere restituite, i controlli per evitare le frodi, come sopra accennato, saranno comunque rapidi e nello stesso tempo stringenti.

Liberi professionisti, saranno esclusi dall'accesso ai contributi a fondo perduto?

Intanto, contro l’esclusione dei liberi professionisti dall’accesso al credito a fondo perduto, si registra l'ira dei commercialisti e dei consulenti del lavoro che, in accordo con quanto è stato riportato dal sito press-magazine.it, nei giorni scorsi hanno disertato la riunione prevista con l’Agenzia delle Entrate.