Il Covid-19 regala la crescita più netta dal secondo trimestre 2010 per le vendite globali di personal computer (pc). Secondo Idc (società di ricerca specializzata sul settore It), nel 2020 le consegne di pc sono rimbalzate del 14,6% annuo nel terzo trimestre (periodo cruciale per il back-to-school, la riapertura delle scuole). L'altra maggiore società di ricerca Gartner limita invece al 3,6% la sua stima di espansione del mercato, comunque nel secondo trimestre consecutivo di crescita dopo anni in cui il settore aveva sofferto anche per il boom della domanda di terminali mobili (smartphone e tablet in molti casi hanno cannibalizzato il comparto dei pc).

Balzo del 90% per i Chromebook grazie al back-to-school

La discrepanza tra i due dati è dovuta al fatto che Idc comprende nelle sue statistiche anche i Chromebook, computer leggeri ed essenziali basati su Chrome, sistema operativo di Google (Alphabet) stretto parente dell'Android degli smartphone. Gartner invece considera i Chromebook un segmento a parte e ha stimato che nel terzo trimestre siano rimbalzate del 90% annuo le vendite di questi prodotti, rivolti soprattutto al mondo educational. Per Gartner, per altro, se la crescita dei pc nel secondo trimestre era stata guidata in primis dalle aziende, costrette ad aggiornare l'hardware dei loro dipendenti confinati in casa per il lockdown, quella dei tre mesi alla fine del 30 settembre è invece legata soprattutto alla domanda consumer. E non è una notizia di poco conto.

Lenovo resta il leader di mercato. Hp insegue

A festeggiare sono i soliti nomi. Per entrambe le società il leader di mercato resta il gigante cinese Lenovo, che ha costruito la sua fortuna globale partendo dall'acquisizione di pc e server di Ibm (rispettivamente nel 2005 e nel 2014). In seconda piazza troviamo Hp, al 21,6% del mercato per Gartner e al 23,1% per Idc (Lenovo è rispettivamente al 25,7% e al 23,7%), anche in questo caso per la diversa valutazione dei Chromebook. Dietro alla coppia di vertice seguono le altre due americane Dell Technologies, Apple e la Acer di Taiwan.

(Raffaele Rovati)