Gli ultimi aggiornamenti che arrivano relativamente alla diffusione del coronavirus nel nostro Paese continuano ad essere piuttosto confortanti.

Coronavirus Italia: flettono più velocemente i casi attivi

Nel consueto report giornaliero, gli analisti di Equita SIM evidenziano che sulla base dei numeri aggiornati a ieri, i dati dell’Italia sull’emergenza Covid19 vedono confermata la flessione dei casi attivi a livello nazionale.

Da segnalare al contempo che prosegue inoltre il calo delle terapie intensive.

Coronavirus Italia: focus sui casi totali

I casi totali a livello nazionale sono cresciuti dell'1,5% su base giornaliera ieri, a quota 183.957 e dell'1,5% medio negli ultimi tre giorni, rispetto a al rialzo del 2,1% medio dei tre giorni precedenti.

In valore assoluto, i nuovi casi sono stati mediamente pari a 2.677 negli ultimi tre giorni, rispetto ai 3.590 nei tre giorni precedenti.

Coronavirus: il punto della situazione in Lombardia e a Milano

In Lombardia i casi totali sono cresciuti dell'1,4% ieri e dell'1,3% negli ultimi tre giorni, in linea con l'incremento dell'1,7% dei tre giorni precedenti.

In valore assoluto si tratta di 850 casi negli ultimi tre giorni, contro i 1.076 nei tre giorni precedenti.

Milano risale nei tassi di crescita, sempre superiori alla media regionale, con un incremento dl 2,5% ieri e del 2% per la media a tre giorni.

Coronavirus: la fotografia a livello nazionale

A livello nazionale i casi attivi ieri sono calati di 528 unità, con un frazionale ribasso dello 0,5%.

La media degli ultimi 3 giorni è stata di -21 rispetto +784 dei 3 giorni precedenti, mentre i tassi di crescita sono stati zero in media negli ultimi tre giorni, rispetto allo 0,7% nei tre giorni precedenti.

Coronavirus: l'andamento della terapia intensiva e dei ricoveri

Continua il calo dei pazienti in terapia intensiva a livello nazionale (-102 ieri e -87 medio negli ultimi tre giorni) e si riduce anche il numero dei ricoveri (-772 ieri e -291 medio sui tre giorni).

Rispetto al picco del 3 aprile, i pazienti in terapia intensiva sono scesi di quasi 1600 unità.