A meno di una settimana dal primo avvio della fase 2 che avrà inizio il 4 maggio prossimo, anche se con interventi molto limitati rispetto alle attuali condizioni della quarantena, si continua a registrare una certa stabilità sul fronte della diffusione del coronavirus nel nostro Paese.

Coronavirus in Italia: gli ultimi dati dalla Protezione Civile

Stando agli ultimi dati diffusi oggi dalla Protezione Civile e riferiti alla giornata di ieri, le indicazioni sull'emergenza Covid19 evidenziano trend piuttosto stabili sui nuovi casi, sia a livello nazionale che in Lombardia.

Al pari di quanto già rilevato nelle ultime giornate, continuano a ridursi invece i casi attivi, le terapie intensive e i ricoveri.

Andando a snocciolare da vicino i numeri diffusi dalla Protezione Civile, si apprende che i casi totali a livello nazionale sono cresciuti dell’1% su base giornalieri ieri a quota 201.505 e sempre dell'1 medio negli ultimi tre giorni, rispetto al rialzo dell'1,4% medio dei tre giorni precedenti.

In valore assoluto, i nuovi casi sono stati mediamente pari a 2.051 negli ultimi tre giorni, contro i 2.675 nei tre giorni precedenti.

Coronavirus: la lente sulla Lombardia e su Milano

Non diversa la situazione in Lombardia dove i casi totali sono cresciuti dell'1,2% ieri e dell'11% negli ultimi tre giorni rispetto all'1,4% dei tre giorni precedenti.

In valore assoluto si tratta di 793 casi medi negli ultimi tre giorni (869 ieri) contro i 959 nei tre giorni precedenti.
Milano si riporta nuovamente sopra la media regionale, con un rialzo dell'1,5% ieri e dell'1,7% come media a tre giorni.

Coronavirus: la fotografia nazionale su ricoveri e terapie intensive

A livello nazionale i casi attivi sono calati dello 0,6% ieri e dello 0,2% mediamente negli ultimi 3 giorni, rispetto alla flessione dello 0,6% nei tre giorni precedenti. In valore assoluto, il calo è stato di 214 negli ultimi 3 giorni (-608 ieri) vs 617 dei 3 giorni precedenti.

Continua il calo dei pazienti in terapia intensiva a livello nazionale (-93 ieri e -80 medio negli ultimi tre giorni) e si riduce anche il numero dei ricoveri (-630 ieri e -603 medio sui tre giorni).

Rispetto ai picchi di inizio aprile, i pazienti in terapia intensiva sono calati di circa 2.200 unità e i ricoverati di oltre 9.000.

Coronavirus: il commissario Arcuri parla dell'app Immuni

Intanto indicazioni rassicuranti son arrivate da Domenico Arcuri, commissario per l'emergenza coronavirus, il quale nel corso di un'audizione alla Camera ha dichiarato: "Siamo attrezzati a reggere picchi anche superiori a quelli della prima fase. L'apocalisse non la regge nessuno, ma siamo convinti che non accadrà".

Arcuri ha anche parlato dell'app Immuni che sarà in funzione a maggio, relativamente alla quale ha spiegato di avere tre doveri che sente di condividere.

Garantire che i dati risiedano in un contenitore informatico pubblico e italiano, garantire che la app rispetti tutte le norme per la tutela della privacy nazionale ed europea e fare in modo che questo strumento serva.