La stampa tedesca che scrive: “la mafia aspetta i soldi da Bruxelles”. Il parlamento olandese che vota due risoluzioni per esortare il governo a dire no agli eurobond. Doveva essere il giorno in cui l’Europa avrebbe dovuto dimostrare di saper diventare una cosa sola, quantomeno a fronte di una pandemia chiamata coronavirus che ha messo in ginocchio l'economia globale. E invece il vecchio continente si è svegliato ancora più disunito.

I colloqui dell’Eurogruppo che riprenderanno nel pomeriggio potrebbero rivelarsi il secondo flop, e forse, stavolta, segnare la parola fine al concetto sempre più utopistico di Stati Uniti D’Europa.

Coronavirus, anche il parlamento dell''Olanda dice no agli eurobond

Il colpo di grazia potrebbe averlo sferrato l’Olanda, che poi è il paese sostanzialmente a capo del fronte del Nord, che si è messo letteralmente di traverso sulla possibilità di accedere al Fondo Salva Stati (Mes) senza le condizioni restrittive previste dagli accordi originali causa emergenza coronavirus e sull’adozione degli eurobond. Proprio stamattina il partito FvD (anti europeista) e un gruppo misto hanno presentato due mozioni approvate dalla maggioranza parlamentare, con cui si esorta il governo olandese a dire definitivamente no agli eurobond, sul quale fino a ieri sembrava potessero esserci degli spiragli, quantomeno sull’idea di creare un fondo di emergenza per emettere obbligazioni congiunte garantite dai paesi dell'Europa per finanziare la ripresa economica, mutualizzandone il debito, lasciando aperto il dibattito sulle tempistiche (il fronte dei paesi del Sud premere per un’azione immediata, Germania, Olanda, Austria e Finlandia propongono invece di rinviare a quest’autunno). E' chiaro dunque il messaggio lanciato dal Parlamento al ministro delle Finanze Wopke Hoekstra, impegnato nell'Eurogruppo. Ma anche al premier d'Olanda Mark Rutte. 

La maggioranza di governo del presidente del Consiglio è molto debole, a fronte di un movimento anti Ue sempre più forte: questo è uno dei motivi per cui Rutte sta adottando posizioni intransigenti verso soluzioni comuni che tendono a “spartire” il debito equamente tra paesi europei più e meno virtuosi. 

Coronavirus, non solo Olanda. Die Welt: "Italia Mafia"

Come se non bastasse, oltre al "Niet" dell'Olanda, si aggiungono le colonne del Die Welt, tra i quotidiani più letti in Germania. L’affondo dell’editorialista Cristph Schiltz: "L’Italia Mafia aspetta i soldi europei, Angela Merkel non deve mollare” questo in sostanza il passaggio più importante dell’articolo firmato del giornalista tedesco.

Un attacco, quello del giornale tedesco, rivolto  direttamente all’Italia e indirettamente anche al premier Giuseppe Conte, che per primo ha chiesto l’adozione degli eurobond. Un attacco che avviene proprio nel giorno in cui l'Europa è chiamata a dimostrarsi più unita che mai. 

Coronavirus ed Europa: disoccupazione in crescita

Sul fronte italiano, sempre in mattinata, il ministro dell’economia Gualtieri ha fatto trasparire un moderato ottimismo sulla risoluzione dell’impasse dell’Eurogruppo: in un’intervista del Sole 24 Ore ha confermato che uno strumento in grado di creare debito comune europeo (gli eurobond, per l’appunto) è già consentito nei trattati. Più deciso il premier Giuseppe Conte, che sulle righe del Bild tedesco, ha ribadito l'intenzione dell'italia di agire con le proprie risorse per far fronte alla pandemia coronavirus, voltando le spalle all'Eurppa, se le trattative dovessero rompersi definitivamente a causa della posizione intransigente dell'Olanda. Intanto, dal quotidiano francese Le Monde, il presidente della Bce Christine Lagarde ha parlato di segnali preoccupanti sul mercato del lavoro, e che l’aumento del tasso di disoccupazione è solo una questione di tempo.