Anisha Goodly, Emerging Markets Portfolio Specialist di TCW, spiega di essere cautamente ottimista sulle prospettive del debito emergente per la rimanente parte dell’anno e per i mesi successivi.

Dal punto di vista tecnico, il ciclo stagionale tende a essere favorevole per i rendimenti degli asset rischiosi negli ultimi mesi dell’anno. Con uno spread dell’indice JPMorgan EMBI Global Diversified Index a 328 punti base, il debito sovrano emergente denominato in dollari è una delle poche asset class obbligazionarie che scambia con spread in prossimità della media storica.

Anche se l’outlook di crescita rimane incerto, il contesto globale nel 2020 dovrebbe essere moderatamente favorevole per il debito dei mercati emergenti - spega Anisha Goodly -. La crescita globale migliorerà leggermente nel 2020 da un punto di vista ‘anno su anno’ e vi sono maggiori probabilità che sorprenda al rialzo piuttosto che al ribasso. Ciò è messo in evidenza dai segnali di ripresa che si stanno già registrando nell’Unione Europea e in Giappone e dagli indicatori economici che stanno iniziando a sorprendere in positivo in diverse economie emergenti, specialmente in America Latina.

Ciononostante, le principali banche centrali rimarranno caute e orientate all’allentamento. Questo atteggiamento più accomodante potrebbe prolungare il contesto attuale di tassi bassi nel medio periodo, e ciò continuerà a far confluire capitale nelle asset class a maggiore rendimento, tra cui il debito emergente. Questa situazione dovrebbe anche fornire alle banche dei mercati emergenti lo spazio di manovra necessario per implementare misure a favore della crescita, soprattutto con l’inflazione che rimane relativamente contenuta.