A Piazza Affari, come è noto, il settore bancario gioca un ruolo non indifferente, non solo per il peso che i vari titoli hanno nel paniere di riferimento, ma anche per la loro presenza numerica, tutt'altro che trascurabile.
Spesso si guarda alle banche a maggiore capitalizzazione, ma anche quelle di minori dimensioni possono offrire interessanti opportunità, a patto di scegliere i titoli giusti.

Bca Finnat e Bca Ifis: due titoli su cui puntare

Uno di questi è senza dubbio Banca Finnat che per gli analisti di Banca IMI è da acquistare, con un prezzo obiettivo alzato due giorni fa da 0,68 a 0,7 euro. Quest'ultima mossa è stata decisa dopo che il gruppo ha presentato i conti dello scorso anno e il nuovo piano industriale al 2020.

Un'opportunità da cogliere è offerta anche da Banca Ifis, su cui a puntare è nuovamente Banca IMI che suggerisce di aggiungere il titolo in portafoglio, con un target price a 39,6 euro.
Gli analisti apprezzano i tre deal realizzati nell'area dei crediti non performanti, con particolare riferimento in primis all'accordo di 12 mesi per l'acquisto della produzione annuale di Npl consumer non garantiti di una delle principali società di credito al consumo italiane.

A marzo l'area NPL di Banca Ifis ha chiuso un'operazione di finanziamento di un portafoglio di crediti non-performing prevalentemente secured originati da un primario gruppo bancario italiano. Sempre a marzo è stata conclusa con successo la cessione di alcune code di portafogli di tipo consumer del valore nominale di circa 40 milioni di euro.

La view su Bca Carige e BP Sondrio 

Più cauta la view su Banca Carige che secondo Equita SIM è da mantenere in portafoglio, con un fair value a 0,01 euro. La conferma del rating giunge dopo che la società ha inizio mese ha siglato un accordo con Nexi che prevede una partnership commerciale per il collocamento di nuovi servizi e prodotti di pagamento attraverso la rete distributiva Carige e la cessione a Nexi del business Merchant Acquiring per 25 milioni euro.