LA NOTIZIA non ha avuto grande risonanza ma non molto tempo fa la Germania è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea per la non trasparenza nelle dichiarazioni IVA cosa che non permette all’Europa di fare i dovuti controlli. Quindi, come già più volte detto, la Germania non è quel Paese virtuoso che tenta di far credere. Anzi, la Merkel dice una marea di bugie.

LA PIÙ GRANDE bugia della Germania è sul suo debito pubblico, che è il più alto in assoluto di tutta l’eurozona, essendo pari a 2080 miliardi di euro. E anche su questa cifra i tedeschi fanno i furbi, in quanto la Germania non computa nel suo debito i costi del welfare, che farebbe aumentare il suo debito di circa 700 miliardi il che farebbe passare il rapporto debito-pil dal 85,8 % ufficiale al 111,8% reale.

ANCHE SUL PIANO DELL’EVASIONE FISCALE i tedeschi non sono poi così virtuosi, con 160 miliardi di tasse non pagate l’anno. Viene quindi spontaneo chiedersi perché la Merkel può fare la voce grossa e continuare a non cedere ad una politica europea di sviluppo. Il vero problema è che la Merkel viene dall’Est e non si fida dell’Europa e la sua politica economica non è di consolidamento dell’Euro, ma va verso la creazione dell’Euromarco!

LA GERMANIA usa l’Europa per i propri fini, non viceversa. La dimostrazione è quanto accaduto alla Grecia. All’inizio della crisi greca sarebbe bastato dare 140 miliardi a quel paese per evitare il contagio che da Atene sta impoverendo tutta Europa. Ma l’ostinazione della Merkel è nel fatto che le banche tedesche erano esposte verso la Grecia per 400 miliardi. Se la Grecia avesse imboccato un regolare risanamento i crediti tedeschi si sarebbero allungati nel tempo. E così la Germania ha cercato di salvare le sue banche facendo pagare i propri errori a tutti i partners europei.