La lotta all'evasione fiscale, con particolare riferimento alla compensazione di crediti inesistenti, può passare anche dall'applicazione, come allo stadio quando si inibisce l'ingresso ai tifosi violenti, del cosiddetto Daspo

Daspo ai commercialisti ed il carcere ai prestanome per trovare 7 miliardi di euro

E' questa, infatti, una delle misure allo studio, da parte del governo giallorosso, che andrebbe così ad interessare i consulenti del lavoro, i dottori commercialisti e tutti gli altri intermediari abilitati che, in caso di attestazioni fraudolente, rischierebbero dalla sospensione temporanea a quella permanente nei casi più gravi. 

In accordo con quanto è stato riportato da Repubblica.it, dalle misure anti-evasione il Governo giallorosso punta a recuperare 7 miliardi di euro anche attraverso l'introduzione del reato di 'prestanome' con la conseguenza del rischio di finire in carcere in caso di condanna.