Wall Street ha chiuso una nuova giornata campale, con S&P 500 su di 1.5%, ai massimi dal 10 marzo, trainato dalle Banche (+5.5%). La volatiltà è scesa parecchio, con il vix ai minimi da inizio marzo a sua volta, e quella realizzata calata tantissimo nelle ultime 48 ore, in cui l'indice ma mostrato una salita costante.

L'Asia ha accolto il massimo relativo tiepidamente. Dei principali indici, solo Hong Kong, HSCEI e Mumbai hanno mostrato recuperi superiori all'1%. In Giappone si va verso un rinnovo dello stato di emergenza. Interessanti, tra i vari dati, le department store sales di Marzo in Sud Corea: -40.3%, da precedente -21.4%. Il calo è compensato dalle vendite online ma il dato aggregato resta negativo, per i principali 26 outlets, di oltre il 3%. In Australia, a quanto pare l'82% degli inquilini ha inoltrato richiesta di rinvio del pagamento dell'affitto e di riduzione dello stesso.

Sul fronte contagi, la crescita è aumentata un po', come al solito Lunedì, ma resta sul trend discendente delle ultime settimane. Permane qualche dubbio in Giappone e a Singapore, dove si è diffusa nei dormitori dei lavoratori stranieri.

Resta il fatto che quando in Asia si sono allentate le misure di contenimento, la crescita era pressochè nulla e lo è tuttora in Cina, Corea, Hong Kong, Taiwan, mentre sta dando qualche segnale di risveglio in Giappone e Singapore, appunto. In Europa si va verso la fase 2 con ancora migliaia di infetti giornalieri nei principali paesi. E l'impressione è che i cittadini, almeno da noi, stiano confondendo l'annuncio della fase 2 con la sua entrata in vigore, se certi racconti sono veri. Vuol dire che a metà Maggio avremo già la possibilità di vedere se vi sono riaccelerazioni in Eurozone, e di che entità. Ma potremmo non riuscire a vedere, nel breve, numeri "cinesi".

Dopo un inizio incerto, gli indici europei hanno iniziato a prendere quota, accelerando robustamente in mattinata. Buona ancora la performance dei periferici, mentre i tassi core hanno reagito al buon sentiment salendo.

In mattinata è stata pubblicata la bank lending survey trimestrale di Aprile. Si è registrato un nettissimo aumento delle domande di prestito nel primo trimestre (da -7% a +26% netto di banche che segnalano aumento di domanda). Purtroppo, sappiamo che l'origine non è necessità di finanziare investimenti, ma bisogno di liquidità di emergenza. Germania e Francia sono le aree in cui si è notato il balzo. Un 76% netto di banche si aspetta domanda in crescita a Q2. Da parte delle famiglie, invece, la domanda di credito è calata (da +25% a +12%), e le attese hanno fatto -67%. Epicentro del calo Spagna e Italia. Le banche si aspettano di rendere più facili le condizioni di credito alle aziende nel secondo trimestre, grazie all'ECB. Sicuramente il credito sarà garantito all'economia, grazie agli incentivi. Ma ovviamente servirà a mantenere le aziende operative, non a finanziare piani di sviluppo e ad alimentare redditività.

In UK, come in US e ovunque, si sta cercando di garantire credito agli small business, i più colpiti dalla crisi. In UK si è estesa per il 100% del loan, fino a 50.000 pound, e senza interessi. Il problema di queste piccole aziende è però se i costi aggiuntivi legati al social distancing compromettono o meno i loro economics.

Dopo essere partito ancora una volta in forte calo, il petrolio ha recuperato (almeno i contratti più scambiati, e detenuti nei veicoli di investimento come gli ETF, come luglio e Agosto). Il movimento ha dato (forse) ulteriore birra all'azionario e così siamo arrivati al primo pomeriggio con l'Europa su di oltre il 2% e gli USA dell'1.5% sui futures. Uno squeeeze in piena regola.

Nel frattempo aveva riportato Caterpillar: revenues per 10.6$ mld, in calo del 21%, utile di 883 mln, più che dimezzato rispetto all'anno scorso e inferiore al consensus di 918 mln, e previsione che il secondo trimestre sarà ancora più impattato dal virus. Nemmeno queste news sono riuscite a deprimere il titolo che non ha mai dato impressione di voler scendere, a dimostrazione che di fronte a bad news (di questo tipo, almeno) nessuno ha nulla da vendere al momento.

Nel primo pomeriggio erano previsti alcuni numeri in US, ed è stato una specie di museo degli orrori.

  • l'advance goods deficit di marzo è salito di 4.3 bln, a  64.2, vs attese per 4.9 di calo. Vi hanno impattato -89. bln di esportazioni e - 4.6 bln di importazioni. Domani abbiamo il GDP e questi numeri vanno in direzione di ulteriore debolezza;
  • la Consumer Confidence di marzo ha mostrato il calo più violento dagli anni 70, cedendo di 31.9 punti a 86.9, minimo dal 2014. Disastrosa la componente coincidente, a mostrare il peggior calo di sempre (-90 punti a 76.4), mentre le aspettative sono salite di 5 punti a 93.8.

La percezione del mercato del lavoro si è deteriorata enormemente, di 43.1 punti a -13.6 (differenziale tra lavoro "plentiful" e "hard to get").

Infine in Richmond Fed manufactuuring di aprile ha perso 55 punti a -53. Ieri il Dallas ne aveva persi solo 3, a -73.7.

L'azionario USA ha tenuto bene fino alla Confidence, dopodichè il Nasdaq, che era già più debole degli altri indici, è passato rapidamente in negativo, zavorrando tutto l'azionario USA. Difficile dire quale possa essere stato il catalyst. Sta di fatto che il Tech, di cui il Nasdaq è pieno, è sicuramente il settore più detenuto (vedi Lampi di ieri) . Nelle prossime 48 ore riportano Google (tra poco), Microsoft e Facebook (domani) e Apple e Amazon (giovedì) il che può ben valere delle prese di beneficio, dopo la corsa recente.

Certo i dati macro non sono stati supportivi. Ma la verità e che sono così più o meno tutti nell'ultimo periodo. Il fatto è che domani abbiamo il GDP. E comunque stanno cominciando a circolare news non proprio edificanti. parlando di turismo, uno dei settori più colpiti:

  • TRIPADVISOR PLANS TO CUT 900 JOBS OR ABOUT 25% OF WORKFORCE
  • PANDEMIC'S EFFECT ON AIRBNB HOSTS ALSO HITS LOCAL SERVICES
  • BREAKDOWN OF AIRBNB ECONOMY COULD STRAIN LENDERS, UNDERMINE PROPERTY VALUES

C'è anche la Fed, ma ormai il FOMC opera in qualunque momento (ieri sera ha annunciato l'estensione del programma di acquisti ai debiti di ogni contea con almeno 500.000 abitanti).

Così le chiusure europee sono belle, ma non scintillanti come sarebbero risultate a metà pomeriggio. la chiusura dell'Eurostoxx, sia pure di poco, non ha superato quella del 14 Aprile, sull'Eurostoxx 50, il che avrebbe prodotto una netta figura ralzista (ma resta un set up promettente). I rendimenti Europe core e US hanno cambiato direzione e come risultato gli spreads non scendono più così tanto. I cambi restano immobili.

Dal punto di vista tecnico, l'S&P 500 oggi sembra mettere segno una figura di inversione proprio in corrispondenza della resistenza in area 2900, dopo aver colmato il gap lasciato aperto il 9 Aprile. Pende la conferma, e comunque di questi tempi non sono così propenso, su un mercato così volatile, a dare troppo peso a questo tipo di conformazioni di breve. Il positioning resta ancora piuttosto difensivo, il che rende l'indice più sensibile alle buone notizie. Ma comunque, diciamo che il movimento di oggi,con la partenza forte e la chiusura negativa, non è del tipo che fa piacere di vedere quando uno punta al rialzo.

Ecco Google

  • ALPHABET 1Q OPER INCOME $7.98B, EST. $8.06B
  • ALPHABET 1Q EPS $9.87, EST. $10.35

Miss, ma il titolo guadagna il 4% in aftermarket.