Il focus della guerra commerciale multifronte ingaggiata dall'Amministrazione USA di Donald Trump potrebbe presto spostarsi nuovamente sull'Europa.

Dazi USA, dal Wto via libera a tariffe contro l'UE per il dossier Airbus

Venerdì scorso, secondo quanto riferisce Bloomberg, un collegio arbitrale della World Trader Organization ha stabilito infatti che gli Stati Uniti possono legalmente imporre nuovi dazi su una serie di prodotti importati dall'Unione Europea in risposta alla lunga vicenda degli aiuti di Stato ad Airbus: il colosso aerospaziale concorrente di Boeing, e partecipato dai governi di Germania, Francia e Spagna, accusato ripetutamente dagli USA di ricevere sussidi pubblici in violazione delle norme sulla concorrenza.

Tariffe USA all'UE: colpiti beni per 5-7 miliardi

Fonti Ue dell'agenzia di stampa prevedono che la decisione arbitrale sarà seguita entro questo mese dalla pubblicazione di un report, in cui verrà dato il via libera ai dazi su un paniere di prodotti importati per una valore tra i 5 e i 7 miliardi (meno comunque degli 11 miliardi minacciati dallo stesso presidente Usa).

Guerra commerciale, colpiti anche lusso e alcolici

Dopodiché, una volta ricevuto semaforo verde, dovrebbe arrivare entro pochi giorni la risposta di Washington, che ha già identificato i possibili target - con tariffe potenzialmente fino al 100 per cento - su una lista di beni per un valore di 25 miliardi di dollari l'anno. E anche se il grosso delle misure ritorsive sarà diretto contro prodotti del settore aerospaziale, parte delle tariffe potrebbe essere particolarmente dannosa per altre categorie di esportatori del Vecchio Continente, dai grandi brand del lusso, a partire dal gruppo francese Lvmh, ai produttori di alcolici.