ll Governo italiano, con l'inizio del lockdown per il coronavirus, aveva promesso un decreto al mese e decine di miliardi di euro per far fronte all'emergenza economica innescatasi con la pandemia di Covid-19.

Decreto Rilancio dopo il flop di aprile

Ed in effetti l'Esecutivo è partito bene con il decreto marzo per poi perdersi pur tuttavia per strada. E questo perché il decreto aprile 2020 non è mai arrivato, mentre per quello di maggio i mesi non sembrano contare più dato che è stato ribattezzato come 'Decreto Rilancio' in accordo con quanto è stato riportato da Repubblica.it.

Dal reddito di emergenza alla cassa integrazione, i contenuti della bozza

Del Decreto c'è per ora solo una bozza contenente tutte le misure proposte dai vari ministeri, ma è chiaro che il Governo è in forte ritardo nel dare risposte alle famiglie ed alle imprese. Il che conferma come, tra i partiti della maggioranza di Governo, non sia stata ancora raggiunta la quadra.

Per esempio, milioni di famiglie italiane allo stremo stanno ancora aspettando il reddito di emergenza unitamente a misure che permettano di incentivare e agevolare il lavoro da casa. Repubblica.it, inoltre, riporta che nel documento c'è la proposta di alzare il tetto massimo di prezzo sulle mascherine a 1,5 euro unitamente all'estensione della cassa integrazione per 12 settimane, e divieto di licenziamento per 5 mesi.

Bozza Decreto Rilancio, un documento di 766 pagine

In accordo con quanto è stato riportato da IlGiornale.it, citando l'agenzia di stampa Adnkronos, la bozza del Decreto Rilancio sarebbe un tomo di 766 pagine proprio perché è l'insieme di tutte le proposte presentate dai Ministeri. La dotazione finanziaria del già decreto aprile 2020 dovrebbe essere pari a 55 miliardi di euro, ma per ridare ossigeno al sistema economico tricolore occorre fare presto, praticamente subito.