In arrivo il Decreto Rilancio o Decreto di maggio (ex Decreto Aprile)? Il Governo Conte è al lavoro da un mese per approntare tutti i bonus e le misure necessarie per sostenere il rilancio dell’economia nazionale. Nella bozza del Decreto Rilancio i Ministeri hanno inviato proposte che sono state raccolte in un poderoso documento di oltre 770 pagine, secondo quanto riporta l’ANSA.  

Molti i nodi da sciogliere e le probabili ipotesi allo studio: dal bonus baby sitter 1200 parole al bonus vacanze 500 euro, dalla cassa integrazione 12 settimane all’Ecobonus al 110%, oltre alla possibile sospensione delle tasse da versare all'Agenzia dell'Entrate. In attesa dell’approvazione del Decreto Rilancio o Decreto Maggio scopriamo quali sono le ipotesi allo studio e le novità che potrebbero essere introdotte.

Decreto Rilancio: bonus famiglie e lavoratori in arrivo

Il Governo Conte sta per varare l’atteso Decreto Maggio, (ex Decreto Aprile). Per la cosiddetta “Fase 2” iniziata ufficialmente il 4 maggio l’Esecutivo sta studiando i Bonus e le ulteriori misure per aiutare famiglie, lavoratori e imprese in crisi economica a causa del lockdown. Il Decreto Rilancio conterrà numerose novità in materia di lavoro e famiglia con particolare riguardo all’estensione e proroga degli ammortizzatori sociali e alla tutela dei redditi e delle famiglie.

Decreto Rilancio: in arrivo Bonus baby sitter da 600 euro a 1200 euro

Una possibile ipotesi allo studio da parte del Governo Conte è l’estensione del bonus baby sitter anche ai centri estivi, nelle diverse declinazioni che vanno dai servizi integrativi per l'infanzia ai servizi socio educativi territoriali. Il bonus baby sitter di importo 2000 euro sarà riconosciuto al personale sanitario (medici e infermieri).

Permessi Disabili Legge 104, 12 giorni in più

Una delle novità previste nel Decreto Maggio sono i permessi disabili. I caregivers possono fruire di ulteriori 12 giorni di permessi della “Legge 104”, in aggiunta ai 3 giorni normalmente previsti durante il mese.

Decreto Rilancio: proroga della Cassa Integrazione 12 settimane

Tra le ipotesi allo studio nel Decreto Rilancio c’è la proroga della Cassa Integrazione, che potrebbe essere di 12 settimane e non di 18 come proposto inizialmente. La Cassa Integrazione partirebbe dai periodi che decorrono dal 23 febbraio fino al 31 ottobre. Una nota della Ragioneria indica le 12 settimane come il periodo coperto finanziariamente. Prevista una spesa di 1,2 miliardi. Tra le semplificazioni che potrebbero essere contenute nel Decreto Rilancio ci potrebbe essere la possibilità per i datori di lavoro di non anticipare i trattamenti ordinari di Cig. Gli stessi datori potrebbero fare richiesta diretta all'INPS di pagamento della prestazione.

Proroga del divieto di licenziamento nel Decreto Maggio

Nel Decreto Rilancio (o Decreto Maggio) ci potrebbe essere l’estensione anche del divieto di licenziamento per un totale di 5 mesi, a decorrere dal 17 marzo 2020. Si tratta di un’ipotesi riportata dal documento di lavoro di oltre 770 pagine in vista della predisposizione del Decreto Rilancio. La misura potrebbe prevedere un ampliamento del periodo nel quale sono preclusi i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo e sospende anche le procedure pendenti. Inoltre, verrebbe concessa la possibilità al datore di lavoro di revocare in ogni tempo l'eventuale licenziamento purché presenti la domanda di istanza della cassa integrazione in deroga.

Decreto Maggio: Bonus Lavoratori Domestici

Allo studio anche una misura di sostegno del lavoro domestico. Nel decreto Maggio potrebbe essere introdotto il bonus colf e badanti che fino ad oggi erano stati esclusi dalle misure del Dl Cura Italia. Per i mesi di aprile e maggio 2020 i lavoratori domestici che abbiano in essere, alla data del 23 febbraio 2020, uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva non superiore a 20 ore settimanali, potrebbe essere riconosciuta un’indennità mensile pari a 400 euro per ciascun mese.

Bonus Vacanze nel Decreto di maggio

Nel Decreto di Maggio potrebbe essere introdotto il Bonus Vacanze, che si sostanzierebbe in un credito d'imposta a favore dei nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 35.000 euro per il pagamento dei servizi offerti dalle strutture turistico-ricettive e utilizzabile dal 1 luglio al 31 dicembre 2020, in favore di un solo componente per nucleo familiare nel tetto massimo di 500 euro. Per i nuclei familiari composti da due persone la misura del credito d’imposta sarebbe di 300 euro e di 150 euro per i nuclei familiari composti da una sola persona. Il credito sarebbe fruibile nella misura dell'90% come sconto e del 10% come detrazione.

Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali nel Decreto Rilancio

Nel Decreto Maggio tra le ipotesi allo studio c’è il "Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali", con una dotazione di 150 milioni di euro, destinato al sostegno dell'intera filiera dell'editoria, nonché dei luoghi della cultura non appartenenti allo Stato, alle Regioni e agli altri enti territoriali di cui all'articolo 101 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

Il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali sarebbe destinato anche

"al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, in seguito all'emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre".

Decreto Maggio: "Misure per sicurezza e protezione nelle istituzioni scolastiche statali”

Nel Decreto Rilancio potrebbero essere previste le "Misure per sicurezza e protezione nelle istituzioni scolastiche statali”. Il provvedimento potrebbe prevedere l’incremento del fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, per la sicurezza e protezione delle istituzioni scolastiche ed educative di 331 milioni di euro.

Le risorse finanziarie vengono assegnate dal Ministero dell'istruzione entro 10 giorni dall'entrata in vigore del Decreto Rilancio e vengono ripartite tra le istituzioni scolastiche ed educative statali

“per la realizzazione di interventi di acquisto di servizi professionali per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l'assistenza medico sanitaria e psicologica, per l'acquisto di materiale di protezione e igiene e servizi di lavanderia, per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti".

Nell'ambito delle attività in presenza connesse all'espletamento dell'esame di stato per l'anno scolastico 2019/2020, il Decreto Rilancio prevederebbe lo stanziamento di 39,2 milioni di euro per assicurare alle istituzioni scolastiche statali e paritarie di effettuare interventi di pulizia.

Decreto Rilancio o Decreto Maggio: quando sarà approvato?

Il provvedimento potrebbe essere varato a breve dal Consiglio dei ministri, per poi passare all’esame di Camera e Senato per la conversione in legge. Il Decreto Rilancio potrebbe arrivare a breve, addirittura entro questa settimana o, al massimo, entro la prossima, visto che i nodi da sciogliere sono ancora molti.