La legge di Bilancio 2020, approvata dal Governo prima della fine del 2019, ha portato con sè non pochi novità anche in materia di utilizzo dei contanti.

Nuove regole sull'utiizzo dei contanti

L'obiettivo è sempre quello primario della lotta all'evasione fiscale, invogliando in vari modi a fare ricorso sempre meno ai pagamenti cash, in sostituzione dei quali dovranno essere adottati altri sistemi che rendano tracciabili le singole operazioni.

In tal modo il Fisco avrà un maggiore controllo sulle spese dei contribuenti e sulle entrate di quanti, professionisti o attività commerciali, potrebbero potenzialmente sottrarsi ai doversi fiscali nei confronti dell'Erario.

Detrazioni: stop al contante per non perdere il beneficio

Nella manovra approvata dal Governo Conte-bis è previsto che dall'1 gennaio di quest'anno per poter beneficiare della detrazione Irpef al 19%, sarà necessario che le spese ammesse a tali agevolazioni siano realizzate con determinati mezzi di pagamento.

In sintesi è bandito il contante, mentre sono ammessi bonifici, bollettini postali, carte di credito, bancomat e carte prepagate.

A tal proposito i commi 670 e 680 della legge 16072019 parlano chiaro:

“Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, la detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19% degli oneri indicati nell’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi”, e in altre disposizioni normative, spetta “a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall‘articolo 23 del decreto legislativo 241/1997”.