Non è la giornata giusta per festeggiare, visto che i mercati azionari europei hanno aperto la seduta con perdite comprese tra il 2% e il 3% (sempre a causa dei timori per la seconda ondata dell'epidemia di coronavirus), ma Deutsche Bank, in declino di poco più dell'1% a Francoforte, può comunque archiviare un terzo trimestre 2020 segnato dal ritorno all'utile. Non accadeva dal primo trimestre del 2019. Il colosso bancario tedesco ha registrato nei tre mesi allo scorso 30 settembre profitti netti pari a 182 milioni di euro, contro il rosso di 942 milioni del terzo trimestre 2019, quello da 77 milioni del precedente periodo e i 114 milioni di perdite attesi dagli analisti.

Balzo del 47% annuo nei ricavi di fixed-income e valute

La performance di Deutsche Bank è stata in gran parte trainata dalle attività di investment banking. I ricavi complessivi sono saliti nel trimestre del 13% annuo a 5,94 miliardi di euro, contro i 5,62 miliardi del consensus. Mentre quelli generati dall'investment banking sono rimbalzati del 43% annuo (e del 47% per le sole attività in fixed-income e valute). "Anche se abbiamo beneficiato di alcuni venti favorevoli del mercato, il fattore chiave della nostra sovraperformance sono stati i cambiamenti che abbiamo apportato alla nostra attività nell'ultimo anno", ha spiegato al Financial Times Ram Nayak, responsabile del trading di fixed-income e valute per Deutsche Bank. Come nota il quotidiano britannico, per altro, i ricavi dell'investment banking nel terzo trimestre hanno superato (anche se di poco: 2,36 contro 2,34 miliardi di euro) quelli dei primi tre mesi dell'anno, tradizionalmente il periodo più solido per le banche d'investimento.

Deutsche Bank è numero due globale nei green bond

E se il fixed income ha contribuito ai positivi risultati trimestrali, Deutsche Bank, però, ha preferito mettere l'accento su un traguardo particolare. A soli cinque mesi dall'annuncio dell'obiettivo di 200 miliardi di euro di finanziamenti e investimenti sostenibili entro la fine del 2025, infatti, Deutsche Bank ha conquistato nel terzo trimestre la seconda piazza nel mercato globale dei green bond. La divisione Debt Capital Markets ha gestito 29 transazioni per una raccolta di oltre 27 miliardi di euro da finanziamenti sostenibili, con un volume di sottoscrizione di 4 miliardi di euro, quasi quanto nell'intero 2019. Deutsche Bank si è classificata seconda in termini di commissioni e terza per volume delle sottoscrizioni (era quattordicesima nel quarto trimestre 2019), di green bond, secondo i dati di Dealogic.

(Raffaele Rovati)