Una seduta da dimenticare oggi per Diaorin che non è riuscito in alcun modo a beneficiare dei segnali rialzisti inviati dal Ftse Mib, accusando un ribasso in netta controtendenza.

Diasorin bersagliato dai sell in fondo al Ftse Mib

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un frazionale calo dello 0,12%, oggi è stato bersagliato dalle vendite che lo hanno portato ad occupare l'ultima posizione nel paniere del Ftse Mib.

A fine giornata Diasorin si è fermato a 165,1 euro, con un affondo del 4,84% alimentato da volumi di scambio elevati, visto che sono transitate sul mercato quasi 530mila azioni, più del doppio della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 227mila.

Diasorin: Equita aggiorna il suo modello. Vaccino ridurrà test covid-19

Diasorin oggi è finito sotto la lente di Equita SIM che dopo la presentazione dei risultati del terzo trimestre da parte del gruppo e alla luce del recente news flow relativo al vaccino, ha aggiornato il suo modello, scontando un diverso mix di test covid-19 per il 2021 e il 2022.

In particolare, gli analisti della SIM milanese ritengono che il lancio di un vaccino riduca la domanda complessiva di test covid-19, con i test antigenici che saranno i primi a risentire del calo della domanda.

Questo perchè oggi spesso sono utilizzati come alternativa dei test molecolari, in un contesto di carenza di disponibilità di quest’ultimi.

Diasorin: test molecolari alti nel 2021. Stime confermate per il 2020, alzate per il prossimo anno

Al contrario, gli esperti credono che la domanda di test molecolari, gold standard per la diagnostica clinica del covid-19, rimanga sostenuta per tutto il 2021.

Per questo motivo Equita SIM ha deciso di confermare le stime 2020 per Diasorin, con un fatturato atteso a 869 milioni di euro e un Ebitda a 373 milioni.

Gli analisti hanno alzato le previsioni sui ricavi 2021 del 13% a 1,171 miliardi di euro, aumentando il contributo dei test molecolari, per i quali i volumi attesi sono pari a 12 milioni di unità contro i 6,8 milioni precedenti.

La SIM milanese ha rivisto al rialzo le stime sull'Ebitda 2021 del 17% a 516 milioni di euro, anche per effetto di assunzioni migliori sui margini, mentre le stime sull'utile netto aumentano del 20% a 347 milioni di euro.

Gli analisti segnalano di aver fatto anche un fine-tuning delle stime 2022, confermando sostanzialmente il fatturato, ma con un mix diverso caratterizzato dal maggior contributo di test molecolari e dal minor contributo dei test dell’antigene.

Complessivamente gli analisti si aspettano dunque che la domanda di test covid-19 raggiunga il suo picco nel 2021, con un contributo complessivo di 481 milioni di euro, per poi registrare un forte calo nel 2022 a 186 milioni.

Anche a livello di marginalità, per Diasorin gli esperti si aspettano una normalizzazione in area 40%, dopo il picco del 2021 al 44%.

Diasorin: analisti alzano target, ma il rating resta hold. Ecco perchè

Equita SIM ha rivisto del 3% il prezzo obiettivo di Diasorin a 169 euro, mantenendo però invariato il rating "hold".

La cautela sul titolo è da ricondurre al fatto che secondo gli analisti la distribuzione del vaccino nel 2021 riduce notevolmente la visibilità sull’evoluzione della domanda di test covid-19, con potenziali pressioni sui prezzi nel momento in cui l’industria andrà in overcapacity.

Inoltre, l'arrivo del vaccino potrà far cambiare il positivo earnings momentum di Diasorin con conseguente de-rating.