Diasorin è balzata agli onori delle cronache nelle ultime settimane, dando origine nella seduta di venerdì ad una forte accelerazione che ha spinto i prezzi nuovamente al di sopra dei 165 euro. Dopo il corposo rialzo fatto registrare tra marzo e maggio quando il titolo è stato protagonista di un apprezzamento del 100% (ha raddoppiato il proprio valore in Borsa salendo da 100 a più di 200 euro) abbiamo assistito ad una correzione altrettanto importante che aveva ricondotto i corsi in area 140.

Diasorin: Quali motivazioni alla base della correzione?

A far scendere le quotazioni aveva contribuito il coinvolgimento della società in una querelle legale avviata dall'azienda lodigiana Technogenetics. Secondo Technogenetics, l'accordo esclusivo che era stato sottoscritto tra Regione Lombardia, Diasorin e l'Ospedale San Matteo di Pavia per la sperimentazioni sui cittadini lombardi dei test sierologici atti ad individuare la positività da Covid-19, sarebbe stato lesivo della concorrenza, escludendo a priori la stessa Technogenetics ed altre potenziali aziende concorrenti dal poter presentare offerte proprie come invece avrebbe preteso il protocollo.

Il TAR della Lombardia si era espresso lo scorso 8 giugno in favore dell'azienda lodigiana, bloccando dunque il citato accordo. Il mese successivo, tuttavia, il Consiglio di Stato era intervenuto sulla questione sospendendo la sentenza del TAR ed annullando il tutto, sottolineando come la questione sarebbe stata meritevole di un importante approfondimento.

Diasorin: la marcatura CE ha risvegliato gli investitori

Questi eventi, come detto, avevano smorzato l'interesse degli investitori sul titolo Diasorin, investitori che si sono però improvvisamente risvegliati nel corso dell'ultima settimana dopo che Diasorin ha ottenuto la marcatura CE (autorizzazione) per il test Simplexa Covid-19 Direct.

In pratica la società ha ottenuto il nulla osta all'utilizzo di questo test con campioni di saliva, circostanza che garantirà maggiore flessibilità ai laboratori e consentirà di aumentare il numero di test per il COVID-19, ovviando all'attuale carenza mondiale di tamponi utilizzati per prelevare il campione dai pazienti.

Sebbene a detta di alcuni analisti l'utilizzo del test non sia destinato a portare grandi cambiamenti al fatturato finale della società, a causa del già pieno utilizzo degli impianti di produzione, il mercato ha reagito diversamente, premiando il titolo.

Diasorin: Quanto può proseguire ancora la corsa?

Graficamente i margini per un rimbalzo anche ampio esistono. In caso di superamento del prossimo ostacolo posto su i massimi di fine agosto in area 168/170 si accenderebbero le possibilità di un allungo stimabile attorno ai 10 euro almeno (target a 182 circa) ma soprattutto tornerebbe a farsi concreta l'ipotesi di poter rivedere i record assoluti in area 210, operazione che potrebbe comunque necessitare di un pò di tempo per essere portata a completamento.

Sul fronte supporti invece monitorare con attenzione quelli a 152 euro, la cui violazione farebbe scattare un primo campanello di allarme aprendo al ritorno sui 140 euro, riferimento strategico nel medio lungo periodo (sotto 140 possibili affondi fino a 134 e poi 120 euro).