Dichiarazione dei Redditi 2020: ai tempi del Coronavirus con la proroga delle scadenze fiscali i contribuenti sono in panico per le nuove scadenze.

Quando sarà disponibile il Modello 730 sul sito dell'Agenzia delle Entrate

Dichiarazione dei Redditi: Quali sono le nuove scadenze fiscali 2020?

Tra le misure messe a punto dal Governo per sostenere l’economia in questa fase di emergenza coronavirus c’è anche la proroga a fine settembre della presentazione del modello 730 per la dichiarazione dei redditi di dipendenti e pensionati.

Data la difficoltà di raccogliere i dati necessari per la Precompilata, sono state apportate modifiche previste per il calendario fiscale.

Il Modello 730 sarà disponibile online dal 5 maggio in poi.

Sono previste proroghe anche dei termini per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati rilevanti ai fini della sua compilazione.

Dichiarazione dei Redditi 730: cosa cambia durante l’emergenza Coronavirus?

In piena emergenza Coronavirus e con l’Esecutivo al lavoro per fare ripartire l’economia italiana, il calendario delle scadenze fiscali di aprile e maggio è stato oggetto di proroghe e di revisioni.

Tra le misure varate dal Governo per fronteggiare la pandemia coronavirus c’è anche lo spostamento dei termini di presentazione della dichiarazione dei redditi al 30 settembre.

Lo scorso 2 marzo è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto legge 9/2020 «Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza da Covid-19».

Tale Decreto ha rettificato i termini relativi alla presentazione del modello 730 e della Certificazione Unica per l’anno 2020.

Pertanto, la nuova scadenza fiscale per presentare il Modello 730 è fissata per il 30 settembre 2020.

Il Modello Precompilato avrebbe dovuto essere presentato entro il 15 aprile, ma sarà pronto online entro il 5 maggio.

I dipendenti riceveranno la Certificazione Unica 2020 dal loro sostituto d’imposta entro il 31 marzo.

I pensionati e tutti coloro che hanno percepito nel 2019 somme dall’INPS a titolo di integrazioni salariali dovranno rivolgersi a un professionista abilitato o ad un CAF.

In alternativa, è possibile fare la richiesta direttamente all’INPS o accedere ai servizi INPS Online.

Dichiarazione Redditi 2020: variazione del conguaglio?

Secondo le nuove disposizioni dell’Esecutivo, nonostante il termine di presentazione della dichiarazione sia stato posticipato al 30 settembre, i contribuenti potranno ricevere il conguaglio anche in anticipo.

Il sostituto d’imposta dovrà provvedervi in occasione della prima retribuzione utile.

Ad esempio, se il modello 730/2020 fosse presentato al CAF nel mese di maggio, il contribuente potrebbe percepire il conguaglio già nel mese di giugno.

Però, bisogna anche tenere in considerazione del fatto che essendo un periodo di emergenza e di crisi economica è difficile che i conguagli possano essere riconosciuti anticipatamente.

Ma, bisogna anche prevedere che vista la proroga al 30 settembre per la dichiarazione dei redditi non ci saranno neppure ritardi.

Pertanto, anche ci presenterà la dichiarazione dei Redditi 2020 a settembre potrà ricevere il conguaglio entro il mese di novembre.